Le donne protagoniste della rassegna 

Martedì parte il concorso. Con la Nuova uno sconto alle proiezioni

“Sono un bambino, ho paura”. Abdul, 16 anni, s’accende una sigaretta mentre stringe a sé due sacchetti di plastica blu.
Così inizia la 2ª edizione del Ferrara Film Festival, da martedì a domenica in città. Apertura internazionale con la premiére europea del documentario Unicef Invisibili, realizzato da Cristina Mastrandrea e Floriana Bulfon sulle storie di alcuni immigrati minorenni non accompagnati che sbarcano in Italia e l’anteprima mondiale della pellicola Trafficked, sulla tratta delle donne avviate alla prostituzione in America.
Festival dal sapore hollywoodiano, ideato e realizzato dal produttore e attore ferrarese Maximilian Law e dalla sua socia e vicedirettrice Alizé Latini, attrice ciociara. La donna è al centro di molte delle pellicole proposte durante il Festival al Cinema Apollo, che prevede 24 film in concorso sui 450 selezionati e provenienti da tutto il mondo. Donne coraggiose, che esprimono se stesse attraverso tutti i canali che i media e l’arte possono loro offrire. È donna la vicedirettrice del Festival, la Latini, emigrata in America per inseguire il suo sogno di diventare attrice. È un’atleta sorda la madrina, Sara Giada Gerini, che con la sua campagna social #facciamocisentire ha aperto la discussione sull’accessibilità ai sordi delle trasmissioni tv nazionali. Sono donne e professioniste riconosciute le registe e autrici del documentario Invisibili, che hanno dato volti e nomi al problema dell’immigrazione minorile. Sono storie vere di donne quelle drammatizzate nel film Trafficked, prodotto da un’altra donna, Conroy Kanter e trasposte nella finzione da Ashley Judd, Elisabeth Röhm, Madison Wolfe e dall’attrice nominata all’Oscar Anne Archer. Una donna, Lyda Borelli ci riporta agli antichi fasti di un cinema d’altri tempi, di cui potremo vedere cimeli e spezzoni di film messi a disposizione dalla famiglia Alliata e dalla Fondazione Vittorio Cini ed esposti al Palazzo della Racchetta.
Al termine delle proiezioni della prima giornata, in programma martedì a partire dalle 19.30 all’Apollo, a Palazzo della Racchetta (in via Vaspergolo) il vernissage di apertura delle tre mostre in programma. Info: www.ferrarafilmfestival.com
Tutte le proiezioni (abbinata un film e un corto) del Festival costeranno 8 euro (salvo tessere delle associazioni partner), ma presentando il tagliando della Nuova che si trova a fianco (sarà pubblicato fino al 26 marzo) si potrà entrare al costo di 5 euro.