Quattro amici e una femme fatale

Ariadna Romero con il regista Roberto Capucci

A colloquio con l'attrice cubana Ariadna Romero, protagonista del film Ovunque tu sarai presentato al cinema Apollo

FERRARA. Una dolce "femme fatale" che irrompe con la sua delicatezza nel viaggio di quattro amici in Spagna, permettendo loro di riacquistare libertà e identità. ll film “Ovunque tu sarai” (Italia, 2017) è stato proiettato il 22 marzo al Multisala Apollo per il Ferrara Film Festival. Per l'occasione hanno partecipato il regista Roberto Capucci con una delle attrici protagoniste, Ariadna Romero.

Per la modella e presentatrice di origini cubane si tratta del secondo film, dopo “Finalmente la felicità" (2011), di e con Leonardo Pieraccioni. La pellicola, in programmazione nelle sale dal 6 aprile, vede nel cast, tra gli altri, Ricky Memphis, Primo Reggiani, Francesco Montanari e Francesco Apolloni. La Romero interpreta il ruolo di Pilar, cantante spagnola, «un po' gitana», che stravolge, in positivo, il viaggio di quattro amici romani in Spagna nel 2008 per assistere alla sfida tra Roma e Real Madrid per la Champions League.

«Mi sono innamorata del progetto - ci ha spiegato la Romero -, questa pellicola la sentivo, la sognavo. Sono stati mesi intensi e faticosi, ma sogno di fare cinema. Vedremo, per ora penso a fare la mamma». Circa un mese fa, infatti, l'attrice ha dichiarato di essere incinta di un bimbo, Leonardo, che dovrebbe nascere a luglio. «Non è un film sul calcio - ha spiegato il regista Capucci - ma un road movie sull'idea di viaggio come linea d'ombra nella quale i personaggi acquistano una loro dimensione. Ariadna l'ho scelta perché perfetta per questo ruolo, avendo una dolcezza istintiva».

Andrea Musacci