Quando la musica illumina il buio Blind Date al Teatro Abbado

Domani sera attraverso la musica, la luce e il buio il pubblico potrà vivere un'esperienza speciale

Blind Date al Teatro Comunale di Ferrara

FERRARA. Le luci del Teatro Comunale Abbado di Ferrara (Corso Martiri della Libertà, 5) si accendono e si spengono, per poi riaccendersi, domani sera alle 21 in occasione del Blind Date. Il concerto al buio che vedrà sul palco il pianista Cesare Picco e il quartetto d’archi de “I Virtuosi Italiani” (Alberto Martini e Luca Falasca, violino; Flavio Ghilardi, viola; Leonardo Sapere, violoncello). L’evento, promosso da Cbm Italia Onlus, organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella cura e prevenzione della cecità evitabile nei Paesi del Sud del mondo, sarà il primo del tour italiano 2018 e di cui la NuovaFerrara per la tappa cittadina è media partner.

Quello a cui assisterà e parteciperà il pubblico domani sera, non è “solo” un concerto, ma un’esperienza magica che va oltre i confini disegnati dalla musica, che mette gli spettatori in una dimensione che non conoscono, la profondità del buio più totale, nel quale vengono condotti poco alla volta privandoli del più importante dei sensi, la vista, che normalmente offre la possibilità di apprezzare la vita in tutte le sue forme di bellezza. Man mano che il concerto proseguirà le luci, già soffuse, si abbasseranno sempre di più fino a spegnersi. Il teatro resterà completamente al buio per una trentina di minuti dopodiché, come in una sorta di alba artificiale, le luci torneranno ad illuminare il teatro. Si tratta di un viaggio per entrare in contatto, attraverso l’arte, con una condizione di vita problematica come può essere quella di una persona cieca o ipovedente. «Cosa significa passare dal buio più totale alla luce? Con questo concerto - ha spiegato Massimo Maggio, direttore di Cbm Italia Onlus - lo si può capire e vogliamo condividere questa esperienza con il più alto numero di persone possibili anche perché abbiamo un obiettivo: salvare dalla cecità due milioni e mezzo di persone che vivono nei luoghi più poveri del mondo». Cbm opera nei Paesi nel Sud del mondo in sinergia con i partner locali in un’ottica di crescita e sviluppo locale. Lo scorso anno ha raggiunto oltre ventotto milioni di persone attraverso 628 progetti in 59 Paesi di tutto il mondo.

Dal buio alla luce dunque, dalla cecità alla speranza. Prima del concerto Maggio presenterà al pubblico presente la mission della onlus e spiegherà quali sono gli obiettivi di questa organizzazione senza scopo di lucro attiva dal 1908 per assistere, curare, includere e dare una migliore qualità di vita alle persone con disabilità che vivono nei Paesi più poveri. «Oltre alla musica - ha concluso Maggio - stiamo lavorando anche ad altre attività in campo artistico culturale. Abbiamo pubblicato il primo volume di una nuova collana edita da Logos e che segue lo stesso principio del concerto, ovvero accompagnare il pubblico, o in questo caso il lettore, dal buio alla luce, dal bianco e nero al colore». Il libro di Lorenzo Mattotti, acquistabile in tutte le librerie e online, sarà disponibile anche al termine del concerto in teatro. In occasione del concerto, alla biblioteca Bassani di Ferrara (via Grosoli 42, zona Barco) dalle 16.30 alle 18.30 verrà proiettato “Le avventure di Cibì”, cartone animato a tema. Il concerto sarà gratuito ma per partecipare bisogna iscriversi sul sito www.cbmitalia.org/blind-date/tour. Tutte le donazioni che verranno effettuate dal pubblico durante la serata andranno a sostegno della nuova campagna Cbm Italia “Fermiamo la cecità. Insieme è possibile” con l’obiettivo di salvare dalla cecità oltre due milioni di persone. (s.g.)