La Vulandra decolla: un cielo ricco di colori

La trentanovesima edizione del Festival degli aquiloni baciata dal beltempo: sole e vento, condizioni ideali per ragalare spettacolo fino a lunedì

Vulandra: sole, vento e colori a Ferrara

FERRARA. Il sole, il cielo azzurro a far da sfondo a quelle che in certi momenti appaiono come tavolozze colorate librate nel cielo e, ovviamente, il vento.

Ottima la partenza della 39° edizione del Festival Internazionale degli aquiloni, al Parco Urbano fino a lunedì 23 aprile. La presenza di circa 150 appassionati aquilonisti provenienti da diverse parti del mondo, insieme a una giornata estremamente favorevole, hanno inaugurato ieri questa manifestazione particolarmente ricca di iniziative .

«Il tema di quest'anno - annunciano Maurizio Cenci presidente dell'Associazione Vulandra e Paolo Marcolini di Arci che da sempre si affiancata all'evento nell'organizzazione unitamente al Comune, alla Regione ed alla famiglia Bisi - è l'aquilone a forma di kimono a cui si ispireranno i partecipanti al Festival per creare una serie di opere che verranno esposte a cornice dell'area centrale riservata ai professionisti. Per i bambini tutti i giorni dalle 10 alle 11 ci sarà un Laboratorio per costruire e decorare piccoli aquiloni sul tema dell'acqua proposto da Hera , mentre lunedì pomeriggio verranno distruiti gratuitamnente ai bambini; dalle 16 alle 18 presenteremo gli aquiloni che partecipano al Festival».

Tutti invece potranno ammirare le foto fatte dall'aquilone e non solo, da Giancarlo Gasperini, le riproduzioni funzionanti di apparecchiature storiche per foto dall'aquilone realizzate da Andrea Casalboni ed i giochi artigianali antichi e moderni di Fabiano Vignali, oltre a giochi gonfiabili. Non manca la solidarietà a favore dell'associazione AIL per la lotta alla leucemia e linfomi , che si potrà fare acquistando i delizioni pinzini che i volontari ormai propongono da tanti anni.

Fra i partner della manifestazione fin dalle prime esibizioni, c'è il Centro di Promozione Sociale " Il Quadrifoglio" che provvede attraverso i suoi volontari ai circa 200 pasti ed altrettante cene degli aquilonisti aiutati anche da sei ragazzi dell'Associazione Camelot che si occupano dell'accoglienza. Infine l'associazione ambientalista Fiab ha organizzato per questa mattina una sbiciclata fino al Parco Urbano con partenza alle 9.30 da piazza Trento Trieste.

«Stiamo già pensando alla prossima edizione - ha sottolineato Cenci - perché sarà il quarantesimo anno degli aquiloni e vogliamo celebrarlo come merita, sapendo di avere al nostro fianco tanti vecchi e nuovi sostenitori come Bper, soprattutto il Comune di Ferrara, che ringraziamo tutti per il prezioso contributo che consente di organizzare una manifestazione ormai nota in tutto il mondo e che vanta il più lungo periodo di vita».

Margherita Goberti