Ferrara Sotto le Stelle: indie e mainstream si incontrano in piazza

Con i The Breeders, il festival si apre nel segno del grunge. Maisto: la rassegna è il fiore all’occhiello dell’estate in città

Ferrara Sotto le Stelle: tutti i concerti

Ferrara Sotto le Stelle sta tornando. La 23ª edizione del festival che dal 1996 porta in piazza Castello e nel suo cortile artisti di fama internazionale, capaci di parlare al grande pubblico in maniera trasversale, è ai blocchi di partenza. Il cartellone chiuso e diffuso nelle scorse settimane, è stato presentato ieri mattina da Elisa Giusti, direttrice artistica che ha succeduto lo storico Bobo Roversi, insieme al vicesindaco Massimo Maisto, al presidente di Arci Ferrara, Alice Bolognesi, e al presidente di Legacoop Estense, Andrea Benini. «Ferrara Sotto le Stelle - afferma Maisto - è un festival centrale nel palinsesto estivo cittadino ed una delle più importanti rassegne a livello nazionale che sa riservare un occhio di riguardo sia alle nuove proposte, sia a realtà già consolidate. Questa manifestazione non solo porta artisti di richiamo e migliaia di persone in città, ma fa parlare di Ferrara in tutta Italia e questo, festival a parte, è per noi un bene». La rassegna si apre in anticipo rispetto agli anni precedenti. Solitamente il primo concerto si teneva a giugno inoltrato e invece, martedì, i The Breeders terranno a battesimo questa ventitreesima edizione.
THE BREEDERS

La band nata alla fine degli anni Ottanta, è salita alla ribalta nel 1993 con Last Splash, album che ha forgiato l’indie rock così come lo conosciamo oggi. «La band fondata dalle due gemelle Deal, è tornata dopo dieci anni di silenzio. Il famigerato “disco della reunion” - spiega Giusti - dimostra che il gruppo ha raggiunto la maturità senza però aver tradito i riff degli albori».
LCD SOUNDSYSTEM
Unica data italiana per la band di Brooklyn che ha fatto dell’electro-punk un marchio di fabbrica inconfondibile. «Sono particolarmente felice di essere riuscita a portare a Ferrara gli Lcd Soundsystem perché - dice la direttrice artistica - è un concerto molto atteso. Sappiamo che arriverà anche gente da lontano per non perdersi questo live». Lo scorso gennaio con il brano Tonite, gli Lcd hanno vinto il loro primo Grammy come “Best Dance Recording”.
COSMO
Avanti tutta con l’elettronica e il pop, questa volta made in Italy. Cosmo, prima di lanciarsi in questa avventura solista, aveva fondato i Drink to Me. Nel 2013 pubblica il suo primo album Disordine, seguito da L’ultima festa ma è con Cosmotronic che raggiunge il successo. Due anni fa si era esibito nel cortile del Castello come supporter a I Cani di Niccolò Contessa e ora torna da protagonista. «Il suo cantautorato che - continua Giusti - strizza l’occhio all’house sta ottenendo sempre più consensi».
COLAPESCE
Il concerto si terrà in occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative. «Alcuni momenti più emozionanti della mia giovinezza - afferma Benini - hanno coinciso con questo festival e quindi poter contribuire alla rassegna è un vero piacere. L’organizzazione dell’evento ha coinvolto 17 coop, un risultato di cui siamo felici. Sarà un momento di condivisione e l’ingresso sarà gratuito».
CIGARETTES AFTER SEX
La band si è fatta conoscere attraverso i suoi toni scuri e minimali. Si sono fatti strada nel mondo della musica attraverso il passaparola e sono riusciti a non diventare una meteora del web. «Il mood cinematografico e onirico dei brani - secondo Giusti - rispecchia anche nelle liriche malinconiche scritte dal frontman Greg Gonzalez, che riprendono le proprie esperienze di vita, mostrandone l’autenticità e la sensibilità».
KASABIAN
Tocca ad una delle band simbolo del brit-rock degli ultimi anni chiudere la rassegna. Un felice ritorno quello dei Kasabian che dopo il concerto saltato in piazza Castello del 2012, tenutosi al motovelodromo, potranno esibirsi nel cuore del centro storico. «L’energia travolgente dei loro concerti - chiude la direttrice artistica - li ha resi una delle band più amate dell’ultimo decennio».

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