Moreira è Bagheera: «Amo il personaggio. Ci assomigliamo»

Showgirl in scena nel musical tratto dai racconti di Kipling. «Mi piace il teatro: salire sul palco è una mega emozione»

FERRARA. «In scena io sono Bagheera, la pantera che accudisce il piccolo cucciolo d’uomo. Mi trovo bene nei suoi panni, ci assomigliamo parecchio io e lei». Sono le parole di Juliana Moreira, protagonista de “Il libro della giungla”, musical in scena al teatro Nuovo di Ferrara (piazza Trento e Trieste) domenica 2 dicembre alle 17. Lo spettacolo è liberamente ispirato ai racconti di Kipling che hanno fatto sognare intere generazioni di lettori in tutto il mondo.

Milioni di giovani e giovanissimi sono cresciuti con le avventure di Mowgli, Akela, Baloo, Bagheera e Shere Khan la tigre. Rudyard Kipling ha scritto questi racconti mentre viveva nel Vermont, su vari giornali e riviste tra il 1893 e il 1894. Le storie sono state raccolte poi in un unico volume.


Il capolavoro animato Disney del 1967, ha reso ancora più famosa la storia di questo bambino cresciuto in mezzo alla giungla indiana, lontano dal villaggio, accudito da “animali feroci”. Nel cast del musical, all’insegna del divertimento e dell’amicizia con colpi di scena, musica, balli e scenografie travolgenti, c’è appunto Juliana Moreira, che era stata già a Ferrara nel 2015, con il Gabibbo, per una puntata di Striscia la notizia.

Come descrive questo musical?

«È uno spettacolo pieno di messaggi belli e positivi, capaci di far riflettere lo spettatore e allo stesso tempo è una pièce simpatica e divertente. Penso che in ogni momento della tua vita puoi leggerlo in modo diverso».

Ricorda il capolavoro Disney o questo allestimento si discosta?

«Restano personaggi e i protagonisti storici che tutti noi conosciamo restano però, essendo una storia rivisitata, liberamente tratta dai racconti di Kipling, in parte cambia. La storia presenta sfumature diverse e molto divertenti».

Qual è il suo personaggio e cosa le piace del ruolo?

«Io interpreto Bagheera, la pantera nera. Ci assomigliamo e per certi versi, direi che siamo piuttosto simili. Sono tanti gli aspetti caratteriali che ci accomunano. Bagheera è molto protettiva e si sente quasi la mamma di questo piccolo cucciolo d’uomo che trova nella giungla; non perde mai la simpatia, è un personaggio molto importate e di riferimento per tutti nella giungla».

Lo spettacolo sta ottenendo successo. Quante repliche avete ormai sulle spalle? Come vi sentite?

«Sì “Il libro della giungla” ha debuttato a gennaio 2017, questa è la mia seconda stagione e siamo molto fieri per come stanno procedendo le cose. Quante repliche abbiamo fatto? Non so dire il numero preciso, però sono parecchie. La cosa bella per me è che, ogni volta che salgo sul palco, provo sempre una mega emozione. Città dopo città, teatro dopo teatro, è sempre diverso ed emozionante».

Preferisce il teatro o la televisione? Cosa la affascina del palcoscenico?

«Sono due ambienti diversi e quindi anche le emozioni cambiano ma alla fine si mescola tutto e quella che si crea è una grande emozione unica. Per natura sono molto critica con me stessa e il confronto diretto con il pubblico mi piace e quando sento lo scambio tra gli spettatori e noi sono davvero felice. Il pubblico ci regala tanto».

Per il lettori membri della community “Noi Nuova Ferrara” i biglietti costano 16.50 euro, per gli altri spettatori i posti vanno costano 27 euro. Iscriversi alla community è facile e gratuito. La sezione “eventi” si trova in alto a destra sul sito. Per info e iscrizioni su www.lanuovaferrara.it. —

Samuele Govoni

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