L’amore si cucina a fuoco lento: al Nuovo arriva “Belle ripiene”

Quattro donne dietro ai fornelli alle prese con piatti e sentimenti. Rossella Brescia: ci divertiamo tanto, siamo genuine e il pubblico lo sente

Con "Belle ripiene" l'amore si cucina a fuoco lento

FERRARA. Vite da rimettere in sesto, piatti da preparare, uomini con cui fare i conti e una stella Michelin da conquistare. Sono questi gli ingredienti alla base di “Belle ripiene”, la nuova commedia diretta da Massimo Romeo Piparo con Rossella Brescia, Tosca D’Aquino, Robertla Lanfranchi e Samuela Sardo. Le attrici (e per l’occasione anche cuoche) giovedì alle 21 si esibiranno sul palco del teatro Nuovo di Ferrara (piazza Trento e Trieste). La pièce sta incassando applausi e consensi in ogni città e la tournèe che terminerà a gennaio, verrà quasi certamente ripresa nel corso della prossima stagione.

LO SPETTACOLO
“Belle ripiene” è un esilarante spaccato di vita femminile in cui i protagonisti del racconto sono questa volta il cibo e gli uomini: le donne amano mangiare ma poi si costringono a infernali diete dimagranti; ci sarà un elemento in comune tra il loro rapporto col cibo e quello con gli uomini? La particolarità dello spettacolo è che, per la prima volta in teatro, cucina e fornelli sono reali e sul palco, una telecamera permetterà al pubblico di seguire la preparazione dei piatti. Al termine una ghiotta sorpresa attenderà il pubblico: gli spettatori condivideranno con le attrici i piatti cucinati.

LE PROTAGONISTE
«Siamo amiche sulla scena ma anche nella vita - racconta Rossella Brescia - e penso che questo feeling si percepisca anche sul palcoscenico. Portiamo sotto i riflettori la nostra genuinità, sincerità e generosità; il pubblico questo lo capisce e lo apprezza. Mi ritengo fortunata a condividere la scena con queste attrici, mi trovo davvero bene». Poi Roberta Lanfranchi aggiunge: «Sono storie diverse di donne diverse. Portiamo sul palco, e tra i fornelli, l’universo femminile ma anche quello maschile che, se vogliamo dirla proprio tutta, non ne esce benissimo. Una delle cose più complicate? Cucinare e recitare contemporaneamente. Oltre al copione (sorride, ndr) abbiamo dovuto imparare le ricette, a dire le battute evitando di bruciare l’arrosto. Mi sono divertita molto a interpretare il mio personaggio, Leda, una vegana incallita totalmente diversa da me ma proprio per questo stimolante». Altra peculiarità dello spettacolo è la matrice “campanilistica”, ogni attrice porta la sua cucina, il suo dialetto, la sua postura sul palco. «È stato bello e anche liberatorio, oltre che un’occasione in più per tirare fuori la mia “pugliesità”. Sono legatissima alle mie origini», aggiunge la Brescia.

ALTRI PROGETTI
Se è vero che tra un mese “Belle ripiene” andrà in standby, è altrettanto vero che non si può dire lo stesso per le attrici impegnate nello spettacolo. Rossella Brescia riporterà in scena “Carmen”, il suo spettacolo di danza e continuerà con la radio. Anche Roberta Lanfranchi proseguirà con la radio e la televisione (conduce Paperissima sprint). «Mi sono chiesta spesso - ha concluso la Brescia - quale sia veramente il mio habitat e alla fine mi sono risposta che quello che mi piace fare è interpretare ruoli; tanto con la recitazione quanto con la danza. Mi piace studiare, approfondire e mettermi in gioco per cogliere le sfumature dei personaggi».

Biglietti da 23 a 35 euro. Per informazioni, dettagli e prenotazioni: 0532.1862055. —

Samuele Govoni