Vito, i fornelli e il teatro. «Cucina che passione: e stavolta sul palco mangio le tagliatelle»

Il comico e Maria Pia Timo in “L’Artusi, bollito d’amore”. L’attore: «Fellini? Grande sognatore, ci manca molto»

FERRARA.  Con Vito il confine che separa la cucina dal palcoscenico è labile, soprattutto in L’Artusi, bollito d’amore dove il comico bolognese si diverte anche a mangiare le tagliatelle in scena. Lo spettacolo sarà sotto i riflettori del Nuovo di Ferrara sabato alle 21 e sarà l’ultimo appuntamento di una settimana densissima per il teatro cittadino di piazza Trento e Trieste. Il sipario si alzerà infatti giovedì su Destinati all’estinzione con Angelo Pintus; venerdì sarà la volta di Le via en Rose... Bolero con il Balletto di Milano e sabato risate a go go con Vito e Maria Pia Timo.

Il primo blogger

L’Artusi, bollito d’amore racconta la storia del romagnolo trapiantato a Firenze che, a metà dell’Ottocento, scrisse La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, uno dei libri più noti e venduti al mondo. «Artusi - racconta Vito - è stato il primo blogger di cucina e attraverso le sue ricette ha fatto la storia della cucina italiana. Il suo libro è un vero e proprio “testo sacro”. Prima di lavorare all’allestimento abbiamo fatto un lavoro di ricerca per conoscere e scoprire il personaggio. Alla fine l’Artusi chi era? Era un uomo, un mezzo intellettuale, che assaggiava e declamava i piatti che cucinava Marietta, la governante. Lei stava ai fornelli e lui pontificava». Roberto Pozzi, autore dello spettacolo ha drammatizzato la storia, mescolando realtà e finzione. La regia è firmata da Alessandro Benvenuti.

Risate a go go
In scena si ride, si ride un bel po’. «A Bologna abbiamo fatto parecchie repliche, circa novemila spettatori in totale e pure a Modena i biglietti sono stati bruciati. Adesso non vedo l’ora di arrivare a Ferrara. Lo spettacolo è decisamente comico e nasce da una passione che accomuna me e Maria Pia Timo: la cucina. In scena tra una battuta e un’altra mi mangio pure un piatto di tagliatelle».

Dal palco alla tavola
«Sono cresciuto attaccato ai fornelli, la cucina fa parte di me e la amo molto. In passato era solo una passione e poi è diventata anche parte integrante del mio mestiere e ne sono contento. A breve inizieranno le nuove puntate di Vito con i suoi, dal 2013 in onda su Gambero Rosso Channel. Il mio piatto preferito? Le lasagne; penso siano la massima espressione della cucina italiana». Nell’orizzonte del comico però non ci sono solo ricette ma anche nuovi lavori, tra cui un film che verrà girato a marzo, «ma non posso dire nulla».

Il ricordo di fellini
Vito fu tra i protagonisti dell’ultimo film di Federico Fellini La voce della luna. Nel 2020 saranno cento anni dalla nascita del cineasta riminese e si attendono grandi celebrazioni. «Di Fellini ho un ricordo splendido. Era una persona fantastica e sul set non stava davanti al monitor ma di fronte all’attore. Era un grande sognatore e - conclude - andava a braccetto con la fantasia. Manca molto».

In sala con la nuova
Venerdì sarà possibile assistere a La vie en Rose... Bolero a 15 euro. Per usufruire dello sconto dovrà essere presentato in cassa il tagliando (vedi in basso a sinistra). I membri della community Noi Nuova Ferrara potranno registrarsi (gratis) nella sezione “Eventi” del sito www.lanuovaferrara.it. —