Guerra futurista ferrarese risponde a “M” di Scurati

Roberto Guerra, futurista ferrarese, ha pubblicato per Armando editore la “risposta” a “M” di Scurati, romanzo vincitore dell’ultima edizione del Premio Strega.

Mentre il Mussolini di Scurati, al di là del talento narrativo di quest’ultimo, ripropone un duce convenzionale secondo certo storicismo ideologico, “Adesso parlo io” propone un “duce 2.0”, politicamente scorretto e trasversalmente. Il romanzo di Guerra, in chiave fantapolitica e futurista proietta Mussolini nel contemporaneo e nel futuro, nel bene e nel male, come pure evidenziato dalla storiografia post De Felice e come sottolineano il Magazine La Zona Morta (che parla di Steam Punk) e lo stesso scrittore ferrarese Riccardo Roversi.


Così, infine, Armando editore presenta il libro di Guerra certamente discutibile, ma altrettanto originale e provocatorio: «In Italia, ormai, nulla desta più scandalo del duce e del fascismo, temi ancora altamente perturbanti per la cultura attuale dominante, politicamente corretta e antifascista. Con stile letterario e giornalistico, ma sulla scia di illustri storici controculturali, Roberto Guerra, che si definisce un “futurista di sinistra”, presenta un pamphlet di fantapolitica in cui immagina un Mussolini rivoluzionario postumo scandaloso e sorprendente, estremizzando, tra il serio e il faceto, le revisioni storiografiche di De Felice, Nolte e altri». —

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