Jovanotti in concerto: nuova era ai Lidi

Primi disagi con le code in Romea già al mattino. Dalle 16 maxi festa in spiaggia, l’artista: «La gioia esiste e se arriva lascia il segno» 

Il concerto è cominciato e la folla balla a ritmo del Jova

Aperti i cancelli: tutti pronti per il Jova Beach Party

Primi disagi in Romea ma anche prime file di fan per Jovanotti

LIDO ESTENSI. Oggi è il grande giorno di Jovanotti a Lido Estensi, dalle 16 parte la grande festa ma i disagi sono già iniziati dalla mattinata con le prime code lungo la Romea in attesa di quello che accadrà poi nella notte, quando la statale sarà chiusa dalle 23.30 alle 3 di mercoledì mattina per far deflure i fan. Intanto, tantissimi giovani già dalle prime ore del mattino si sono avviati alla zona rossa e hanno preso d'assalto le bancarelle dove vengono venduti i gadget del Jova Beach Party. E in edicola con La Nuova Ferrara martedì c’era in regalo il poster di Jovanotti per l’evento dell’estate ai Lidi, che molti hanno portato al concerto.



L’INTERVISTA

«Il vostro amore vale più di un appuntamento mancato». Ha fatto il giro del web il videomessaggio che Jovanotti ha mandato alla coppia che avrebbe dovuto celebrare il suo matrimonio a Vasto, durante il Jova Beach Party. Il concerto è saltato ma il matrimonio no e Lorenzo Cherubini ha inviato i suoi omaggi agli innamorati dando loro appuntamento a Milano per l’ultima tappa del tour. Ai saluti però manca ancora un mese, meglio pensare al presente, al qui e ora. E il qui e ora è Lido Estensi.

La grande festa in spiaggia inizia oggi alle 16. Nonostante qualche inghippo (tipo ad esempiola tappa saltata in Abruzzo) Jovanotti non ha perso l’entusiasmo, anzi, è più carico che mai ed è pronto a portare la sua energia contagiosa anche sul nostro litorale. Jova, mente, anima e corpo dello show arriverà sul palco alle 20.30 ma la “gente della notte” inizierà a ballare ben prima con i dj e gli artisti che accompagnano il tour.

NUOVA ERA

Nato per celebrare i cinquant’anni dell’uomo sulla Luna e di Woodstock, il Jova Beach Party, sta portando nelle spiagge italiane le tre parole che resero grande la cosiddetta Summer of Love, ovvero: musica, pace, amore. Con un occhio di riguardo per la natura e l’ecosostenibilità. «Vorrei che quest’estate fosse l’inizio di una nuova era, di un Paese che gioca a carte in allegria davanti a un bicchiere di vino dove più gli piace. Certo - spiega Jovanotti -, sono speranze però poi le speranze si devono fondare su qualcosa e io le fondo sul fatto che incontro tantissima gente durante il mio lavoro e ho la sensazione che la gioia esista, che possa esistere, che non sia una chimera ma è una cosa che a volte esiste e lascia un segno nella vita».

E non a caso è stato proprio Nuova era, il singolo che ha lanciato l’album nato durante la preparazione del Jova Beach Party e da cui ha preso il nome.

JOVA BEACH PARTY

Il disco, uscito a ridosso della prima data del tour, contiene sette canzoni. Sette tracce che rispecchiano e racchiudono l’eco di questo tour.

«Jova Beach Party nasce come progetto live - racconta il Lorenzo nazionale -, andare in giro per le spiagge italiane con musica live che inizia subito dopo pranzo e va avanti fino a mezzanotte. Mentre progettavamo questa cosa, che ha un costante bisogno di lavoro, mi è venuta una gran voglia di musica. Non sono uno da riunioni e tavoli di lavoro, perciò, quasi per sfogarmi, ho iniziato a comporre. Avevo bisogno di visualizzare la spiaggia e il Jova Beach Party attraverso la musica. Parallelamente al progetto live, prendevano forma canzoni molto caratterizzate da quel tipo di feeling e visualizzazione che avevo in testa e nel cuore».

Il disco è nato così, tra una session e un breafing, inizialmente non era neppure previsto che l’album uscisse. «Poi il progetto - dice entusiasta - ha preso una piega che mi prendeva molto bene, mi piacevano le collaborazioni che prendevano forma, c’erano eccitazione e piacere a lavorar e in questo modo e questa atmosfera, alla fine, ha portato al disco».

IL CONCERTO

«Non ci sarà una scaletta fissa, ogni giornata sarà diversa, saliamo sul palco attacchiamo gli strumenti, accendiamo la consolle e partiamo. Non ci fermiamo fino a mezzanotte. In riva al mare, con un palco grande e due palchi off dove nascerà la musica sempre diversa e sempre da ballare per celebrare il fatto di essere lì insieme vivi come il mare», prosegue. Si andrà dunque “a sentimento”, dai grandi classici alle ultime hit, passando per jam improvvisate e ritornelli storici.

Come ogni tappa, anche ad Estensi, non mancheranno gli ospiti che porteranno sul palco le loro sonorità. Si alterneranno il dj e producer Albert Marzinotto, il duo di musica elettronica AckeejuiceRockers, il duo napoletano trapiantato a Berlino Nu Guinea e i Rumatera, band figlia del punk rock californiano. E ancora l’energia del funk-rock dei Savana Funk e le sonorità selvagge dell’Est europeo nel mondo dei club di Shantel.

MUSICA E NATURA

L’evento è poi occasione per rifletter sull’ambiente e su quanto sia importante rispettare il mare ed educare all’uso consapevole della plastica. «Credo che un “messaggio” che arriva quando il cuore è emozionato e preso bene da una situazione che sta vivendo, sia più efficace. La chiamano “intelligenza emotiva”, è quella funzione che ci permette di pensare meglio quando si è disposti all’emozione. Lo scopo è chiaro: condividere aperture verso il futuro, che infondano entusiasmo e fiducia vera, ciò di cui oggi sento maggior bisogno». —