“Politicamente scorretto” Lucarelli e i muri invisibili «Dobbiamo fare i conti con paure e pregiudizi»

Memoria, legalità e impegno civile si incontrano a Casalecchio di Reno La rassegna oggi al via. Tra gli ospiti anche Tizian e Soresina 

LA RASSEGNA



Sono passati trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino. La cortina di ferro che separava l’Ovest dall’Est è stata abbattuta; questa è storia. Ma quanti muri sono stati innalzati dopo? Quante barriere persistono? Quante continuano ad essere costruite? È da questi interrogativi che prende le mosse la quindicesima edizione di “Politicamente scorretto”, rassegna culturale che da oggi a domenica si svolgerà a Casalecchio di Reno, a due passi da Bologna e a quaranta chilometri scarsi da Ferrara. Scuole, piazze e palazzi del Comune bolognese ospiteranno incontri con scrittori, attori e illustratori per parlare di muri; fisici e mentali.

MURI INVISIBILI

«Il Muro di Berlino è un pretesto per parlare dell’attualità; ci concentreremo sul concetto di muro», spiega Carlo Lucarelli, testimonial e organizzatore della rassegna fin dalla sua prima edizione. «Nel corso della settimana parleremo di mafia e criminalità, dei suoi volti, delle sue strategie, e di come si insinua nei diversi contesti sociali. Parleremo anche di muri. I muri - spiega lo scrittore - prima ancora di essere fatti di cemento e mattoni sono nella mente di chi li vuole realizzare e finché non saranno abbattuti lì dentro, non potranno essere demoliti fuori». Secondo Lucarelli, infatti, è necessario lavorare su barriere invisibili come paura e pregiudizi. In questo la cultura può aiutare, anzi, è - come ha detto lui - l’arma più potente per gettare lo sguardo al di là di questi muri. «“Politicamente scorretto” segue una logica ben precisa che parte dall’attualità e da ciò che succede attorno a noi. Oltre agli argomenti, però, cerchiamo anche di fare attenzione al linguaggio. Per noi - precisa l’organizzatore - è fondamentale avere un rapporto con i giovani e le scuole».

LA RASSEGNA

Ventisei gli appuntamenti in programma da oggi a domenica per un totale di trentaquattro ospiti. Oggi alle 21 al teatro “Laura Betti” andrà in scena L’inganno, monologo in anteprima nazionale di Alessandro Gallo. L’attore al termine presenterà Era tuo padre (ed. Rizzoli), suo ultimo libro. Tra gli incontri in programma spiccano domani e mercoledì le proiezioni dei film Per un figlio e Va’ pensiero, precedute dall’incontro con i registi, la presidente degli “Amici di Giana” Laura Trevisani e il direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli.

momenti clou

Ma le giornate clou saranno nel fine settimana. Venerdì alle 18 Carlo Lucarelli intervisterà Enza Rando, vicepresidente di Libera, Giovanni Tizian, giornalista e autore di Atlante illustrato di Cosa Nostra (ed. Rizzoli) e Massimo Mezzetti, assessore alle politiche per la legalità della Regione. Alle 21 Ascanio Celestini riporterà sotto i riflettori Radio clandestina, grande classico dell’autore romano.

Sabato alle 15 si terrà un incontro tra Carlo Lucarelli, Tiziano Soresina, giornalista e autore di I mille giorni di Aemilia (ed. Aliberti) e Luigi Giove, segretario generale Cgil Emilia Romagna. A seguire si terrà anche l’incontro con Antonio Talia, autore di Statale 106 (ed. Minimum Fax). Sabato sarà anche la giornata omaggio al compianto Andrea Camilleri. Qui Lucarelli dialogherà con Lorenzo Fazio, direttore editoriale di Chiarelettere, e Paola Daniela Giovanelli, già docente di letteratura italiana teatrale presso a Unibo, per ricordare insieme un grande intellettuale “politicamente scorretto”. «Molti appuntamenti - sottolinea Lucarelli - si potranno seguire anche a distanza grazie alla diretta streaming, strumento importante che ci permette di coinvolgere e parlare ad una platea ancora più ampia. “Politicamente scorretto” in questi 15 anni è cresciuto e si è evoluto ma non ha perso di vista l’obiettivo, ovvero, parlare di memoria, impegno civile e legalità». —



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