Stefano Bonaccini: caro Matteo, noi in Emilia lavoreremo con coerenza. Auspico lo stesso per voi

Il presidente regionale dell'Emilia-Romagna replica alla lettera inviata da Salvini

FERRARA. Il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, replica alla lettera inviata dal leader della Lega, Matteo Salvini: 

Caro Matteo Salvini
ho letto con interesse la lettera che hai inviato da Roma. Faccio solo alcune brevi considerazioni, iniziando col ricordare che la campagna elettorale è finita e che il voto partecipato degli emiliano-romagnoli ha decretato la vostra netta sconfitta là dove legittimamente dicevi che avresti non solo vinto, ma stravinto. Mentre noi abbiamo recuperato in otto mesi, rispetto alle elezioni europee, circa 14 punti percentuali e 300mila voti assoluti. Si chiama democrazia. Riconosco che nella recente campagna elettorale ti ci sei buttato a capofitto, da par tuo e col massimo di energia, provando addirittura a trasformarla in un referendum su di te. Riconosci di aver perso.



Adesso sta per partire la nuova legislatura, e ti assicuro che lavoreremo con ancor più impegno e passione per un’Emilia-Romagna ancora più forte e più giusta. Servirà anche il contributo dell’opposizione, che auspico fortemente, perché le critiche e il confronto sul merito di ogni proposta è ciò che davvero serve in ogni organismo rappresentativo, a beneficio dell’intera comunità che siamo chiamati a rappresentare. Al contrario, puoi decidere di continuare a citare mie presunte menzogne che nemmeno in campagna elettorale vi sono servite, ma sarebbe solo un’occasione persa.

Infine, nelle tue lettere da lontano garantisci che non dimenticherai l’Emilia-Romagna, assicurando attenzione per il nostro territorio e le nostre città e sfidandoci ad essere altrettanto coerenti rispetto agli impegni che noi abbiamo assunto in campagna elettorale. Bene, sarà senz’altro utile proseguire in questo confronto, lo dico davvero senza polemica. Iniziamo però a misurarla subito tale coerenza, la nostra e la vostra, perché di chiacchiere ne abbiamo ascoltate fin troppe in questi mesi.

È quindi giustissimo richiamare me e la mia nuova squadra di governo agli impegni che ci siamo assunti coi cittadini: in tempi record, esattamente il giorno successivo alla proclamazione, ho presentato la nuova squadra di governo, fortemente rinnovata. Anche il nuovo Consiglio sarà insediato nel tempo più breve che la legge ci consente, il prossimo 28 febbraio. E già due giorni fa ho indicato concretamente i primi provvedimenti e i relativi tempi per dare attuazione agli obiettivi del nostro programma che tu stesso hai citato.

Con la stessa coerenza, sono certo che vi comporterete anche voi, a partire dal fatto che Lucia Borgonzoni sceglierà senz’altro di restare a guidare l’opposizione in Consiglio regionale. Lo avevate pubblicamente promesso in campagna elettorale e non ho quindi dubbi che si dimetterà da senatrice e sceglierà di essere consigliera regionale, essendo le due cariche incompatibili.

Vi ha fatto onore quell’annuncio in campagna elettorale, dimostrando di anteporre l’Emilia alle ragioni di partito e alle convenienze personali. Sarà così Matteo, non è vero? —


 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi