«Ferrara è una città di storie» Da Bassani si arriva fino ad Anna

È uscito il romanzo di Gallini, ex manager di Cir con la passione per la scrittura «Ora in pensione scrivere è la mia dolce droga, ma anche un impegno civile»

Giuliano Gallini è un volto noto nella nostra città. Intanto perché vi è nato, poi perché è stato a lungo un alto dirigente della Cir (cooperativa italiana ristorazione), ruolo che lo ha visto lavorare fino alla pensione nella sede nazionale di Reggio Emilia. «Ho contribuito a costituire una delle maggiori aziende italiane di servizi, la Cir - racconta - e per più di trent’anni ne ho diretto lo sviluppo e il marketing. Una volta a Reggio Emilia, considerando l’autostrada e avendo la moglie insegnante a Padova, è stato più facile venire a vivere con nostra figlia nelle case di Padova e Venezia». Ma Ferrara è rimasta nel suo cuore, tanto da ambientare il terzo romanzo, intitolato “Storia di Anna” (Nutrimenti), uscito da pochi giorni in libreria e che verrà presentato mercoledì (con inizio alle 18) alla libreria Libraccio di Ferrara (piazza Trento Trieste). Al suo fianco ci saranno Gloria Panizza, Sergio Gessi e Maria Bordini.

la storia


Dopo la prematura morte dei genitori, Anna Mantovani si trasferisce a Ferrara, dove trova lavoro. E inizia a conoscere la città attraverso i romanzi di Giorgio Bassani. Qui si sposa e ha un figlio, ma dopo un primo periodo di felicità, una progressiva insoddisfazione inizia a impossessarsi della sua mente e a minacciare la sua stabilità emotiva. Sono gli anni della recessione economica e l’insicurezza sociale rende tutto ancora più difficile. Anna cade preda delle sue ossessioni e all’inizio dell’inverno, ogni sera, compare all’incrocio tra due viali, diventando nel tempo una presenza amata e rispettata fra gli automobilisti di passaggio. Anna è una vittima delle circostanze e delle proprie contraddizioni... Gallini entra con questo romanzo dentro il dolore di una crisi con rigoroso realismo e un linguaggio essenziale. «Lo ambiento nel 2012, il momento più duro per la crisi economica mondiale. È una ricerca sulla forza dell’immaginazione e la nostra città si trova nei luoghi bassaniani del Romanzo di Ferrara».

doppio omaggio

In pensione da sei mesi, Gallini ha dato sfogo alla scrittur a e Storia di Anna è il terzo romanzo, sempre edito da Nutrimenti di Roma. «Scrivere era la mia passione giovanile, poi ora che ho più tempo libero è diventata una specie di dolce droga, accumulando centinaia di pagine. È una sorta di antistress e credo che la lettura faccia bene alla crescita civile, alla prosperità e alla giustizia sociale: scrivere è il mio piccolo impegno civile. Sinceramente non pensavo di arrivare alla pubblicazione, ma quando un editor ha letto il mio primo romanzo (Il confine di Giulia, presentato alla Feltrinelli di Ferrara nel 2017; ndr) ha detto che era piacevole e si è deciso per la pubblicazione».

A quel romanzo, nel 2018, è seguito Il secondo ritorno ma è con Storia di Anna che la nostalgia di Ferrara diventa più forte. «Questo libro è un modo per ricordare la mia città, che ha la grande capacità di accogliere storie. E poi è anche un mio personale modo di far vivere la Ferrara di Bassani, quella dei suoi romanzi più celebri, L’airone e Il giardino dei Finzi Contini. Quando torno nella mia città mi assalgono sempre tanti ricordi e, molto spesso, i miei personali si intrecciano a quelli che invece ho trovato nelle pagine di Bassani».

D.B.

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