Ferrara Sotto le Stelle si ferma qui, il festival tornerà nel 2021

Kasabian, Ferrara Sotto le Stelle 2018 / Andrea Rossetti

Il direttore artistico: "Maestosità e grandiosità torneranno, ma non è questo il tempo. Il nostro festival in digitale l'abbiamo già fatto, inutile farne un altro"

FERRARA. Slitta la 25esima edizione di Ferrara Sotto le Stelle, il celebre festival musicale che dal 1996 a oggi ha portato in centro storico decine di artisti dall'Italia e dal mondo, quest'anno, non si farà. O meglio, come dicono gli organizzatori, c'è già stato. Sì perché in questi mesi di lockdown Ferrara Sotto le Stelle ha tenuto appuntamento ai suoi fan con performance, incontri e chiacchierate in diretta streaming.

Che il 2020 fosse un anno di transizione lo si era già capito già a febbraio, da quando il nuovo direttore artistico, Corrado Nuccini, aveva chiesto al pubblico "di comprendere la situazione e di aiutarci a portare avanti un festival che ha la sua identità". "Stiamo lavorando per questa edizione e per le prossime 25", aveva poi aggiunto. E oggi, con una nota ufficiale, è arrivata la conferma: Ferrara sotto le stelle per quest'anno si ferma qui.

"I festival hanno bisogno di maestosità e grandiosità. Hanno bisogno di vicinanza e calore umano. Tutto questo oggi non ci può essere. Crediamo che sia giusto che la musica torni il prima possibile nelle piazze, nei parchi e nelle città, ma lo deve fare per gradi, ora non tocca a noi, appena sarà il nostro turno ci faremo trovare pronti. Il nostro festival in digitale l’abbiamo già fatto, ecco perché Ferrara Sotto le Stelle per il 2020 si ferma qui, inutile farne un altro ora”, ha detto Nuccini.

Dal 10 di marzo, attraverso i canali facebook e instagram e con un sito rinnovato,  Ferrara Sotto le Stelle ha realizzato  93 eventi on line tra cui 1 webinar, 1 laboratorio per i bambini e 2 sonorizzazioni, coinvolgendo 144 ospiti di 10 nazionalità diverse tra musicisti, dj, giornalisti, fotografi, fumettisti per quasi 50 ore di musica, poesia, dj set, talk, formazione. La fase 1 di questa programmazione è stata Close Up - rassegna di vicinanza consentita è iniziata immediatamente con blocco delle attività. Una reazione emotiva, di prima emergenza: 65 eventi online e 35 ore di musica culminate nella maratona non-stop di oltre 8 ore del 2 aprile (una delle prime del suo genere) che ha visto esibirsi artisti come Emidio Clementi, Max Collini, Colombre, Nicolò Carnesi, Enrico Gabrielli e Sebastiano De Gennaro, Hån, Arianna Poli, Godblesscomputers. Dal 25 aprile è poi scattata la fase 2 con Step Up - un’idea di festival.

"La decisione di annullare il Festival al traguardo del venticinquesimo anno è stata ancora più difficile ma non potevamo prendere una strada diversa, vista una situazione che rimane ancora troppo incerta e non ci consente di programmare i live come li abbiamo sempre vissuti e conosciuti", dichiara Alice Bolognesi, Presidente di Arci Ferrara