Ferrara, le opere di Ligabue a Palazzo dei Diamanti

E' in corso l'allestimento di "Antonio Ligabue. Una vita d'artista": nelle sale dipinti, sculture e disegni

FERRARA. Conto alla rovescia per l'apertura di "Antonio Ligabue. Una vita d'artista", la mostra a Palazzo dei Diamanti (corso Ercole I d'Este, Ferrara) che sarà visitabile dal 31 ottobre al 5 aprile. L'allestimento, a cura di  Marzio Dall’Acqua e Vittorio Sgarbi, con la supervisione di Augusto Agosta Tota, conta 77 dipinti, 20 sculture e 10 disegni, per un totale di 107 opere in mostra.

Antonio Ligabue (1899-1965) è stato uno degli artisti più originali del Novecento, capace di emozionare con una pennellata di colore e di trasportarci all’interno del suo mondo genuino e visionario. Nato a Zurigo, dopo un’infanzia e un’adolescenza difficili viene espulso dalla Svizzera e giunge nel 1919 a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, patria del padre adottivo. Anche qui la sua vita resta durissima, segnata da ostilità, incomprensioni e ripetuti ricoveri negli ospedali psichiatrici. Ma Ligabue resiste, trovando nella pratica artistica quel “luogo sicuro” che non ha mai avuto. La pittura e la scultura diventano il mezzo per trasformare le difficoltà in opportunità e per dar voce ai suoi pensieri.

La mostra documenta tutta l’attività di Ligabue attraverso oltre cento opere, tra dipinti, sculture e disegni, alcune mai esposte sinora. Nel percorso emergono i temi fondamentali della sua ricerca: dal diario intimo degli autoritratti ai paesaggi del cuore, dai ritratti alle nature morte, dagli animali selvaggi a quelli domestici, dai paesaggi agresti alle scene di caccia e alle tormente di neve. Un racconto che pone l’accento sulla singolarità della sua poetica e rivela la forza naturale, pura e istintiva del suo genio.