“Diari Urbani”, la scoperta del bello I bambini studiano il loro territorio

Torri di Marmo vince ancora il bando regionale per svelare la memoria del ’900 A Tresigallo e Formignana i piccoli studenti alle prese con i luoghi della storia

Anche quest’anno, l’associazione Torri di Marmo - con sede a Tresigallo - si è aggiudicata il bando sulla “Memoria del ’900” lanciato dalla regione Emilia Romagna. Oltre all’annuale promozione e valorizzazione del territorio da parte dell’associazione, che ha portato a numerose pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali, il progetto candidato dall’associazione al bando ha a che fare con la storia e l’educazione delle giovani generazioni.

il progetto


“Diari Urbani”, così si chiama il progetto educativo innovativo premiato, è ideato e curato da Elisa Soffritti con l’assistenza dell’educatrice Dehbora Benassi. Il progetto dedicato ai giovani studenti del plesso didattico del comune di Tresignana, ormai al suo terzo anno, è stato riconfermato anche nel 2020 per le scuole elementari della località di Tresigallo e quest’anno anche nella località di Formignana.

«Quando ci è stato presentato il progetto di “Diari Urbani” abbiamo subito colto le potenzialità di una modalità di lavoro che legava insieme le tecniche educative dell’outdoor con la conoscenza storico-culturale della nostra realtà locale – sottolinea Letizia Viviani assessore all’istruzione del comune di Tresignana -. Proprio per questo motivo abbiamo chiesto a Torri di Marmo, nonché ad Elisa Soffritti, organizzatrice ed ideatrice del progetto, di riadattare il formato di “Diari Urbani”, fino ad allora calato nella sola realtà di Tresigallo, prevedendo una versione che tenesse conto del nuovo comune di Tresignana. Dopo uno stop forzato dovuto all’emergenza sanitaria, siamo ben felici come amministrazione di apprendere che a breve potremmo vedere i frutti di questo lavoro, che vedrà i bambini della scuola primaria protagonisti di un’esperienza educativa che li porterà ad una nuova modalità di apprendimento legata al fare esperienza fuori dalle aule di scuola, in mezzo alle vie, alle piazze e a quei luoghi che fanno parte della storia della nostra comunità».

La Regione, considerando il fine e la struttura del progetto educativo, lo ha ritenuto meritevole di parte del finanziamento messo a disposizione dal bando. L’obiettivo del progetto è infatti quello di raccontare alle nuove generazioni e alle loro famiglie il luogo in cui vivono, le peculiarità nascoste che non tutti conoscono e rendere i bambini consapevoli della bellezza che li circonda. Un’educazione alla bellezza che parte dal vivere la natura nella propria città.

riadattamento

A causa delle difficoltà del momento, imputabili al Covid-19, il progetto ha dovuto essere riadattato in quasi tutti le attività pensate prima della pandemia: i bambini delle scuole elementari di Tresigallo e Formignana svolgeranno gli incontri previsti in totale sicurezza, nel rispetto del distanziamento previsto dalla legge e dalle normative igieniche doverose.

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