“Dal disegno al dipinto” Nuova mostra in Castello

Sono momenti molto concitati per il mondo dell’arte, in attesa di scoprire quando e se musei e teatri potranno riaprire le loro porte al pubblico. Se tutto andrà come da programma, a Ferrara, ad aprire le danze di quest’anno boldiniano, sarà, sabato 30 gennaio, “Boldini dal disegno al dipinto” la prima di una serie di mostre di approfondimento sul patrimonio delle collezioni comunali ad essere ospitata nella Sala dei Comuni del Castello Estense, dedicata alla genesi del ritratto femminile di Giovanni Boldini.

LA RASSEGNA


«È una mostra dossier molto preziosa costruita attorno a un’opera depositata alle gallerie di Ferrara da una collezionista: un ritratto della contessa de Leusse, nata Berthier», ha spiegato il direttore di Ferrara Arte, Pietro Di Natale. «Attorno a quest’opera che non si vede abitualmente, abbiamo costruito un percorso con sedici disegni delle collezioni, molti dei quali mai esposti; due dipinti degli anni maturi; un bel acquerello; due incisioni che documentano anche questa parte della produzione di Boldini e il meraviglioso busto in bronzo di Boldini, realizzato da Vincenzo Gemito».

All’interno di questo spazio espositivo inedito, aperto in preparazione alla chiusura futura del Palazzo dei Diamanti, tra i dipinti gli spettatori avranno modo di vedere anche il celebre “Ritratto della contessa Saffo Zuccoli”, uno degli ultimi ritratti dell’artista conservato presso il Museo “Giovanni Boldini” di Ferrara.

I.A.

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