Piva: «Dedico il libro alla gente Lo donerò a scuole e biblioteche»

È stato pubblicato “1951. La riforma agraria nel Mesolano e dintorni” Dopo “Ricordi”, l’autore torna a ripercorrere le tracce della storia locale 

LA STORIA

Un libro scritto prima “a mano”, come nel passato, con la passione e la vitalità di chi descrive una parte importante della propria vita, quella del lavoro, e poi “battuto” al computer in un secondo momento da un amico. Questo è 1951. La riforma agraria nel Mesolano e dintorni, seconda opera letteraria del 91enne Piero Piva, che all’Ente Delta Padano lavorò per molti anni ma che è anche pittore, poeta e drammaturgo ed è stato attore e capocomico teatrale. Nel 2014 Piva scrisse l’autobiografico Ricordi sulla sua infanzia ed adolescenza. «Dedico questo ultimo libro – racconta – agli uomini ed alle donne che realizzarono la Riforma Agraria nel nostro territorio: agli assegnatari, agli agronomi, ai tecnici ed agli amministratori». Duecentotrentotto pagine che hanno richiesto un anno e mezzo di lavoro e che si fregiano del patrocinio del Comune di Mesola e della presentazione dell’assessore alla cultura Lara Fabbri, la quale ha anche corretto le bozze mentre Luciano Sgaravatto di Massenzatica, l’amico citato ed ex Direttore Didattico di Mesola, ha copiato al computer i testi di Piva.


Il libro, stampato dalle Grafiche Nuova Tipografia di Corbola (Rovigo), è corredato da fotografie, la maggior parte delle quali dell’autore, e dai suoi disegni, in bianco e nero a china o a colori. Nell’ultima parte sono presenti le testimonianze di alcuni assegnatari, che avevano ricevuto le terre dall’Ente Delta Padano, di alcuni ex sindaci mesolani, come Quirico Buttini, Giamberto Farinelli, Lorenzo Marchesini e dell’attuale Gianni Michele Padovani. «Sono soddisfatto di questo libro – afferma l’autore– e ringrazio Casa Mesola, il Cum di Massenzatica, l’ex Ministro della Ricerca Scientifica e Tecnologica e dei Trasporti Giancarlo Tesini, Osvaldo Marchesini ed Anio Benazzi. Donerò un volume a tutte le scuole, alle biblioteche ed ai circoli ricreativi dei Comuni di Codigoro e Mesola, a tutti i miei ex colleghi e testimoni presenti nel libro. Tolte le spese di stampa, devolverò il ricavato alle scuole materne di Bosco, Goro e Mesola». Il volume è acquistabile nelle edicole di Ariano Ferrarese, Bosco, Mesola, Monticelli, Pontemaodino, Codigoro e Mezzogoro. —

Lorenzo Gatti

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