Joe T Vannelli in Castello Musica e beneficenza dalla Torre dei Leoni

Il dj e producer si esibirà oggi alle 18 in diretta social Il sindaco: «Un’iniziativa di grande valore e in sicurezza»

Joe T Vannelli in città. Il dj set annunciato la scorsa settimana è arrivato. Oggi alle 18 il deejay e producer si esibirà dal Castelo Estense di Ferrara per promuovere una raccolta fondi per la ricerca contro l’atassia, una malattia neurodegenerativa molto rara, attualmente senza cura, che ha colpito il suo amico e suo ex vocalist, ferrarese d’adozione, Patrick Tabellario.

LO SHOW


Vannelli sarà il primo artista a realizzare uno show di questo tipo dalla Torre dei Leoni, che sarà anche la 35esima tappa del “Joe T Vannelli Live on Tour”, lo show in streaming che dallo scorso marzo ad oggi ha totalizzato oltre 11 milioni di visualizzazioni su Facebook. Durante lo streaming verrà promossa la raccolta fondi per la “Fondazione Acaref, uniti per il sostegno a disabili, anziani e malati di atassia”, a cui l’amministrazione comunale ha recentemente stanziato un contributo di 2mila euro per sostenerne l’attività. I proventi ricavati saranno destinati al finanziamento di un dottorato di ricerca all’Università di Ferrara, per dare continuità ai progetti in corso per la ricerca di una cura per l’atassia.

LA RICERCA

«È un’iniziativa – spiega il sindaco di Ferrara Alan Fabbri – che ha un valore profondo e un significato speciale, perché mette insieme diverse realtà per realizzare un evento, in piena sicurezza, pensato per sostenere una causa fondamentale: la ricerca. Grazie a Joe T Vannelli e ad Acaref per aver unito le forze. La musica, anche in tempi di restrizioni, dimostra ancora una volta di poter fare tanto».

IL VALORE

Musica e beneficenza si sono già incontrate più volte e in più occasioni a Ferrara, ma mai in una location così. «Il valore della ricerca non sta nei risultati a cui porterà, perché siamo sicuri che condurrà a risultati. La vera questione è quando sarà in grado di raggiungere gli obiettivi sperati – spiega Carlos Dana di Acaref – . Fare ricerca è infatti lottare contro il tempo. Il nostro invito a fare donazioni parte da qui, per rafforzarci in questa lotta e abbreviare i tempi di risposta».

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