Un Noir in Festival al femminile Nuova edizione al via l’8 marzo

Con protagonista la donna si svolgerà da lunedì 8 a sabato 13 marzo (con una giornata di pre-apertura dedicata al cinema italiano) la 30ª edizione del Noir in Festival, storica manifestazione dedicata al mystery in tutte le sue forme: cinema, letteratura, televisione, new media. Per la prima volta poi sarà accessibile unicamente online, ad accesso gratuito (fino ad esaurimento posti) sulla piattaforma MYmovies.it, sui social network del festival e sul sito www.noirfest.com. Il centro di tutto sarà, come nelle scorse edizioni, Milano e Como grazie alla collaborazione di Iulm – Università di Milano, delle librerie Feltrinelli e degli Amici di Como, anche se in realtà sarà proprio online che si vedranno i film e si incontreranno registi e scrittori. «L’emergenza sanitaria che ci ha portati a festeggiare il nostro compleanno lontano dalle date tradizionali – hanno detto i direttori Giorgio Gosetti, Marina Fabbri e Gianni Canova (delegato Iulm) – ci priva del contatto diretto col pubblico e con la sala, ma ci offre modelli diversi d’incontro che intendiamo sperimentare con la grande comunità degli appassionati, a partire dalla fantastica giuria popolare del Premio Caligari realizzato insieme agli studenti del campus di Iulm». Fil rouge di un’edizione che prende volutamente il via nella giornata internazionale della donna è certamente il talento femminile nel mondo del noir. E questo con autrici, personaggi, storie al femminile che hanno quest’anno un riferimento nel centenario della nascita di Patricia Highsmith.

LE PROTAGONISTE


In quest’edizione ci sarà così una riflessione sull’evoluzione del noir al femminile con alcune scrittrici come Gabriella Genisi, Margherita Oggero, Grazia Verasani, Rosa Teruzzi, Antonella Lattanzi, Francesca Serafini, Nicoletta Vallorani. Ma al Noir in Festival si incontreranno anche il vincitore del Raymond Chandler Award (l’irlandese John Banville); la regista-rivelazione del decennio, Jennifer Kent; due maestri dell’eccesso visuale come Kurosawa Kiyoshi e Brian Yuzna; la regina del giallo scandinavo, Camilla Läckberg; la’madrè di Pedra Delicado, Alicia Giménez-Bartlett; tre campioni del noir italiano come Roberto Costantini, Maurizio De Giovanni, Gianrico Carofiglio e un outsider d’eccezione come Nicola Lagioia; due protagonisti internazionali (Charlotte Link e Anthony Horowitz). E nella serata dedicata ai premiati dell’anno, due autori che hanno legato la loro storia al Noir in Festival, dal film d’esordio (Piano 17) fino a uno dei titoli più attesi dell’anno (Diabolik): i Manetti Bros. Sei i film internazionali in gara tra cui la giuria assegnerà il Black Panther Award al miglior film; sei anche i film italiani del 2020 scelti per il Premio Caligari e giudicati dalla giuria di 90 studenti Iulm e amanti del cinema, guidata da Claudio Giovannesi; cinque gli eventi speciali fuori concorso tra cui l’atteso Fulci Talks di Antonietta De Lillo con una «autobiografia uncut» del maestro del cinema di genere, Lucio Fulci, l’autore a cui il Noir in Festival dedica il suo omaggio con cinque titoli diventati di culto.

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