Cda al lavoro nel nome dell’Abbado Il Comunale riparte dal femminismo

Via ai lavori per il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, l’attenzione è volta alle nuove produzioni, alla diffusione delle attività realizzate negli ultimi mesi e alla tutela dei lavoratori. Al consiglio, presieduto da Michele Placido, hanno partecipato i consiglieri del nuovo collegio gestionale della Fondazione Teatro: l’avvocato Carlo Bergamasco, il supervisore alla comunicazione, al marketing e gestore dei social media Giacomo Gelmi, il giornalista Pietrangelo Buttafuoco e l’imprenditrice Maria Luisa Vaccari che rientra nel Cda di corso Martiri della Libertà. Come il consigliere Gelmi, anche Vaccari era membro nel precedente organo collegiale della Fondazione.

DONNE E VIA CRUCIS


Il nuovo Cda, con grande entusiasmo, è già al lavoro per la pianificazione di nuovi spettacoli, per offrire attività culturali al pubblico nonostante la chiusura, che saranno divulgati in streaming da media partnership. L’8 marzo si terrà l’incontro “Femminismo, diritti e spiritualità: dalle sacre scritture alla contemporaneità”, una riflessione a più voci sulla questione femminile. Il 3 aprile è prevista la Via Crucis su testo di Mario Luzi, una idea del presidente Michele Placido in sinergia con il direttore Moni Ovadia. La partecipazione del presidente e del direttore è a titolo gratuito. L’idea è quella di realizzare lo spettacolo in più luoghi all’interno degli spazi del teatro che da mesi sono chiusi al pubblico, coinvolgendo le maestranze dell’Abbado anche nella recitazione.

LAVORO E GIOVANI

Nell’incontro è stata adottata la previsione di bilancio 2021 e i consiglieri hanno ragionato anche sulla necessità di riattualizzare lo Statuto, nel rispetto dell’evoluzione normativa. Il lavoro di revisione dello Statuto sarà supportato dal notaio Curatola e dallo studio Giuliani e seguirà poi l’iter amministrativo previsto. È stata riconfermata anche la convenzione con Club Integriamoci, associazione di volontariato per l’inserimento sociale di persone con disabilità che supporteranno alcune attività programmate dal teatro. Su suggerimento di alcuni dipendenti della Fondazione, è stata deliberata anche l’adesione al progetto sperimentale Bike to work siglato tra Comune e Regione, che offre incentivi al personale del teatro che sceglie la bici per andare al lavoro. Il presidente della Fondazione Teatro, Michele Placido, al termine dell’incontro ha dichiarato: «Dobbiamo impegnarci nel valorizzare sempre più questo magnifico Teatro e i suoi lavoratori che saranno sempre più coinvolti, dall’ideazione alla produzione degli spettacoli, quali protagonisti attivi della crescita del Teatro Comunale di Ferrara. Molta attenzione sarà rivolta al coinvolgimento dei ragazzi e dei giovani che vorremmo scoprissero quella magia che solo questa meravigliosa arte sa trasmettere». L’assessore alla cultura Marco Gulinelli, collegato in streaming, ha ringraziato tutti il Cda per l’impegno e ha rinnovato i ringraziamenti a Pier Luigi Pizzi, Mogol e al regista Ferzan Özpetek che, non potendo partecipare quali membri del consiglio di amministrazione, hanno espresso la loro volontà di rimanere in contatto con il “sistema culturale ferrarese”, offrendosi in prima persona per progetti programmati dall’assessorato alla cultura di Ferrara.

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