Ferrara, l'Apollo Cinepark riparte da "Nomadland"

Il 6 maggio riapre la multisala di via del Carbone, spazio anche a "Lei mi parla ancora" di Avati. Salustro: "Ripartenza in salita ma siamo pronti e felici di tornare"

FERRARA. Da giovedì 6 maggio il Cinepark Apollo, in via del Carbone, riapre le sue 4 sale dopo lo stop forzato dovuto alle misure di contenimento alla diffusione del Covid-19.

In cartellone ci sarà l'atteso “Nomadland”, scritto, diretto, co-prodotto e montato da Chloé Zhao con  Frances McDormand, che ha vinto il Leone d'oro alla 77ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Il film ha vinto inoltre il Golden Globe per il miglior film drammatico e per la miglior regista, e tre Premi Oscar, rispettivamente per il miglior film, la miglior regia e la migliore attrice protagonista e il nuovo lavoro di Woody Allen “Rifkin's Festival”.

Per rimarcare la grande attenzione dell’Apollo alle produzioni indipendenti e di impronta regionale, arrivano in sala “Est- Dittatura Last Minute” di Antonio Pisu prodotto da Genoma, realtà bolognese in ascesa, e “Lei mi parla ancora”, ultimo lavoro del maestro Pupi Avati.

“Siamo felici di poter riaprire al pubblico le sale dell’Apollo - ha commentato Simona Salustro, esercente del gruppo Cinepark srl - ma questa nostra ripartenza sarà, dal punto di vista imprenditoriale, tutta in salita. L’impossibilità di proporre il doppio spettacolo per il coprifuoco ci penalizza molto, così come ciò penalizza la scelta di molte major di distribuzione cinematografica di proporre titoli inediti ed attesi all’inizio della nuova stagione, che per il settore si posiziona tradizionalmente in autunno. L’Apollo però, anche in questo frangente, ha tante storie da raccontare al suo pubblico e sappiamo che tantissime persone aspettano la nostra riapertura, quindi dal 6 maggio le aspettiamo in sala!".