Premio letteratura ragazzi in streaming Incontri con gli autori, laboratori e spettacoli

La 42ª edizione è pronta. La coordinatrice Melloni: grazie agli sforzi di insegnanti e studenti compiuti in questi mesi difficili

«In un anno segnato dalla pandemia, il Premio letteratura ragazzi e il suo Festival dovevano esserci, per insegnare a bambini e ragazzi ad amare i libri, regalando a loro nuove avventure e amici, pur stando tra le mura domestiche».

Presentato ieri dalla presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento Raffaella Cavicchi il Festival del Premio Letteratura Ragazzi di Cento. Una 42ª edizione, tutta online. «In un anno in cui la pandemia ha segnato soprattutto la vita di bambini e adolescenti, tra lezioni in Dad, tempo libero tra web o social, la Fondazione CariCento in qualità di unico ente promotore, non ha voluto far mancare il supporto economico al Premio e al Festival per rimarcare la bellezza della lettura, capace di riempire questi spazi vuoti. La nostra mission, far leggere i ragazzi, abituarli ad avere un libro in mano, oltre ad incentivare la divulgazione del libro come forma di cultura primaria».


GIOVANI LETTORI

Presenti per l’occasione Giò Castagnoli (ComunicaMente) e il consigliere Marco Manderioli. Soddisfatta la coordinatrice del Premio, Elena Melloni: «Vero e primo obiettivo, la promozione della lettura tra i ragazzi. Per il secondo anno segnata dalla pandemia, una sfida che si può di certo dire vinta. I numeri lo dimostrano. La modalità online ha facilitato la partecipazione di tantissimi autori stranieri, e di tante scuole da tutta Italia che hanno potuto seguire anche a distanza. Un ringraziamento speciale va alle scuole, agli insegnanti per il grande lavoro fatto in questi difficili mesi che hanno visto le scuole tornare in Dad».

Numeri importanti, senza precedenti e in crescita rispetto alle precedenti edizioni: oltre 500 classi iscritte alla Giuria Popolare, provenienti da tutta Italia, per un totale di circa 11mila ragazzi e 226 libri in concorso.

I PRIMI PREMI

Nel ringraziare i partner, la Cassa di Risparmio di Cento (ideatrice nel 1978 del Premio), il Comune di Cento, la Regione, Ibby Italia e il Comitato celebrazioni nazionali Gianni Rodari. la presidente Cavicchi ha lanciato i nuovi premi: «Il Premio Poesia “Gianni Cerioli” va al libro L’Infilatrice di Lacrime di Franca Perini, illustrato da Anna Pedron, Kalandraka edizioni. Per il XVII Concorso Illustratori, presieduto da Alessandro Sanna, dopo attenta analisi di tutti i libri in concorso è stato decretato vincitore del Miglior albo illustrato Duello al sole, scritto e illustrato da Manuel Marsol (Orecchio Acerbo ed)».

ILLUSTRATORI

Poi la presentazione del Festival: «Al centro, gli autori, perché siamo convinti del valore aggiunto che si offre ai ragazzi, nel conoscere l’autore di un libro che hanno letto».

Selezionati i 15 illustratori che andranno a comporre la mostra virtuale del Concorso Illustratori. Tre nella terna finalista: Bimba Landmann con il libro Mappe delle mie emozioni – CameloZampa, Stèphane Henrich con il libro Processo al lupo – BiancoNero, e Britta Teckentrup con il libro La casa sul lago – Orecchio Acerbo.

GLI EVENTI

Dal 20 al 29 maggio, cinque giorni di eventi, 21 in tutto. Quattordici gli autori che parteciperanno da Inghilterra, Spagna, Lettonia, Germania, Francia e Italia, 2 seminari, 1 spettacolo dal vivo e 2 laboratori per bambini. Il Festival si apre con “Aspettando il Festival” grande evento in anteprima il 20 maggio alle 18 con Nicolò Govoni, scrittore e attivista per i diritti umani originario di Cremona, presidente e direttore esecutivo dell’organizzazione non-profit Still I Rise tra i nominati al Premio Nobel per la Pace 2020 durante il quale si parlerà del suo ultimo libro “Attraverso i nostri occhi”.

Tra seminari e laboratori, spettacoli e incontri, il ricco programma sarà caratterizzato dalla partecipazione di grandi nomi della letteratura italiana e straniera. E il gran finale, sabato 29 maggio alle 11, con la premiazione dei vincitori della 42ª edizione del Premio Letteratura Ragazzi di Cento.

Beatrice Barberini

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