Ferrara, virata sulla fantasia Il festival tra cultura e commercio

Il 10 e 11 giugno con “Fe.Fant” spazio a molte iniziative da Pinocchio a Dante E Fabbri consegnerà la cittadinanza onoraria ad Antonia Arslan di origini armene

Il programma è straordinariamente ricco di eventi ed il titolo è indubbiamente azzeccato. Si tratta di “Fe.Fant”, il festival della fantasia, che si svolgerà a Ferrara il 10 e l’11 giugno fra il Castello Estense e il Giardino delle duchesse. Lo ha sottolineato lo stesso sindaco Alan Fabbri ieri, alla presentazione dell’iniziativa aggiungendo «che finalmente si può organizzare un evento così importante per la città e per tantissime attività commerciali».

«Un momento di grande significato – ha poi concluso Fabbri – sarà la sera del 10 giugno quando in Castello consegnerò la cittadinanza onoraria ad Antonia Arslan di origini armene, già docente di letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova ed autrice di molti libri. Con lei si ricorderà anche il genocidio degli armeni sempre negato dalla Turchia».


Gli appuntamenti prenderanno il via giovedì 10 alle ore 16 nel Giardino delle Duchesse con “C’era una volta... un pezzo di legno” letture e laboratorio dedicato a Pinocchio a cura dell’Associazione genitori Luigi e Zelia Martin; replica venerdì 11 alle ore 10.

Alle 16.30, il rettore Giorgio Zauli introdurrà il tema “Fantasia e cervello” conversando poi con Andrea Moro, linguista, neuroscienziato e scrittore; seguirà alle 18.30 una conversazione su “Ariosto e la fantasia al lavoro” ed alle 21,15 in castello, il Premio Fantasia, con una lettura di Gioele Dix ed il Tango Nuevo con Carlotta Santandrea e Patricio Lolli.

Alle 16 di venerdì, nel Giardino delle Duchesse, ecco la conversazione su Dante “Costruire mondi, immaginando”, cui seguirà alle 17.30 la conferenza su “Fantasy, la fiction; l’immaginazione e la visione”; alle 19 ed alle 21 in castello, prima il concerto “Tutta la nostalgia, tutta la fantasia” con Ambrogio Sparagna e Banda Dante orchestra di musica popolare dell’Auditorium di Roma ed infine su schermo gigante la partita Italia-Turchia: il debutto azzurro agli Europei di calcio. Al termine della quale si esibiranno giovani cantanti.

Si è associato al pensiero del primo cittadino anche l’assessore Matteo Fornasini, che ha ringraziato tutti coloro che a vario titolo hanno aderito all’iniziativa. Fra questi la Fondazione Zanotti rappresentata da Riccardo Benetti che ha ricordato i 20 anni dalla nascita del sodalizio dedicato ad Enrico ed i progetti da lui avviati e proseguiti nel tempo.

Giulio Felloni presidente Ascom provinciale che si è definito «molto fantasioso» per essere oggi un commerciante ribadendo l’importanza del legame fra turismo commercio e cultura, assicurando la collaborazione di molti esercenti con le loro vetrine e la distribuzione di formelle raffiguranti i mestieri, presenti nel museo della cattedrale. —

Margherita Goberti

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