Ferrara, un viaggio nel passato con tanti amici. Giacobazzi prima star del Summer Festival

L’1 luglio il comico sarà a Ferrara («una città magica») con un the best dei suoi lavori: «Sarà una serata divertente» 

Ferrara, il 1° luglio Giacobazzi apre il Summer Festival

FERRARA. Tra Giuseppe Giacobazzi e Ferrara c’è – per dirla alla Gino Paoli – una lunga storia d’amore. Il comico romagnolo torna infatti a Ferrara, giovedì 1 luglio, per aprire in piazza Trento e Trieste il ricco cartellone del Ferrara Summer Festival. «A Ferrara mi trovo sempre benissimo – ci racconta e aggiunge sorridendo –, poi abito vicino, faccio presto ad arrivare. Ci vengo spesso, ho amici, vengo lì a cena perché si mangia benissimo. Sono già stato quattro volte a teatro e ogni volta il rapporto col pubblico è stato sempre molto positivo. Ricordo che una sera passeggiavo con un amico in centro e ho visto il Castello illuminato e colorato. Lì ho capito che Ferrara è una città davvero magica».

Che cosa farai sul palco di Ferrara il primo luglio?

«Non c’è un tema preciso che attraverso lo spettacolo. O per meglio dire il tema è la riproposta del mio meglio, i momenti più belli e significativi di 27 anni sul palco, quello che ho proposto nei miei spettacoli teatrali».

La serata si chiama Giacobazzi and friends: chi sono i friends sul palco?

“Ho ripreso il tema alla Pavarotti, ricordate il Pavarotti and friends? Questo naturalmente senza minimamente volermi accostare al grande tenore. Con me ci sarà Duilio Pizzocchi, un amico ma soprattutto un artista che stimo moltissimo. Faremo anche un pezzo insieme, oltre a un momento nel quale il palco sarà tutto per lui. E poi ci sono I Masa, giovani e bravissimi polistrumentisti. Sarà uno spettacolo divertente, vario e originale».

I Masa – per chi non li conosce - sono due giovanissimi musicisti emiliani, Alessandro Basini e Andrea Dalla Giovanna, polistrumentisti, che si esibiscono suonando ben 20 diversi strumenti musicali. Tutta la loro musica è attraversata dall’ironia. Sono diventati popolari per il rifacimento di brani famose, rifatti nel ritmo e nella musicalità, ma anche per le “Canzoni Matematiche” e le poesie in musica.

Torniamo a Giacobazzi, che ha fatto tanto teatro, piazze, scritto dei libri e recitato. In quale di questi ruoli si riconosce di più?

«Il teatro ovviamente. È la passione della mia vita, direi il mio habitat naturale. Non posso però dimenticare gli spettacoli e le feste di piazza, che hanno costituito la mia gavetta. Devo dire che mi piace anche recitare per il cinema. Comunque come dicevo il teatro è al primo posto. E proprio a Ferrara tornerò in teatro prossimamente con il mio spettacolo intitolato “Noi, mille volti e una bugia”».

Oltre al lavoro, come sarà la sua estate? Pare di capire niente viaggi esotici...

“Per carità si chiama vacanza perché è sinonimo di riposo, non far niente. Me ne starò al mare nella mia casa ai Lidi Ravennati nord. E qui verrà a trovarmi qualche amico. Devo però dire che andando in vacanza con tre donne, mia madre, la moglie e mia figlia di certo qualcosa da farmi fare la troveranno. E poi sarò impegnato con la serie televisiva Netflix (“Summertime 2”; ndr). Insomma, non mi annoierò di certo». —

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