Omaggio al Furioso e a Ronconi All’Abbado si torna al lontano 1969

Placido rivive l’esperienza del lavoro realizzato in diversi luoghi del centro storico «C’eravamo io, Massimo Foschi e Ottavia Piccolo: era una riscrittura innovativa»

Il viaggio visionario nell’Orlando furioso di Luca Ronconi, dove centrale fu l’uso della fantasia al servizio dello spettacolo. Viaggio che ora viene riproposto per scoprirne i tratti più innovativi e rivoluzionari, attraverso i ricordi di Ottavia Piccolo, Massimo Foschi e Michele Placido, tre degli attori che ne furono i protagonisti. Con loro, domani alle 20.30 sul palco del Teatro Comunale di Ferrara, anche Stefano Massini, che tesserà le fila, tra aneddoti e curiosità, alla riscoperta della “rivoluzione gentile” di Ronconi, come la definisce Ottavia Piccolo, dando vita a uno spettacolo condiviso.

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Ferrara fu tra le tappe del progetto di Ronconi (la prima rappresentazione fu al Festival dei Due Mondi di Spoleto, il 4 luglio 1969), che utilizzò piazze e strade come palcoscenici in simultanea. L’Orlando furioso venne ospitato in piazza Municipale, a pochi passi dal Castello, nel cuore della città rinascimentale; proprio nel preciso luogo in cui, nel ’500, al tempo della corte Estense e di Ariosto, nasceva il teatro moderno. Nell’Orlando furioso di Ronconi non c’era un palcoscenico vero e proprio, esistevano invece vari luoghi d’azione teatrale, con macchinari stranissimi, spade e cavalli di legno, come nei giochi da bambini, palchi che si dividevano e poi si riunivano. Un gruppo di spettatori seguiva solamente quella scena e quel personaggio. Una simultanea di storie e luoghi, com’è anche il poema ariostesco. Cambiava anche l’idea di pubblico: era parte integrante dello spettacolo di Ronconi, e sceglieva il “suo” spettacolo nello spettacolo.

IL NUOVO LAVORO

L’intreccio tra Ronconi e la città di Ferrara è stato profondo e di lunga durata. Tra i molti lavori che realizzò qui, storica fu la regia del Viaggio a Reims di Rossini nel 1992 con Claudio Abbado alla direzione della Chamber Orchestra of Europe, con scenografia e costumi a cura di Gae Aulenti. L’ultima grande realizzazione ronconiana ferrarese fu Odissea. Doppio Turno del 2007. Sempre più forte è la volontà della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e di Placido, anche presidente della Fondazione, di far riscoprire la città estense come luogo d’elezione del teatro e del cinema. «Lo spettacolo nasce dall’idea di celebrare l’Orlando Furioso di Ariosto, ricordandolo attraverso i protagonisti della messa in scena di Ronconi - ricorda Placido -. Io, Massimo Foschi e Ottavia Piccolo prendemmo parte all’innovativa riscrittura e messa in scena di Ronconi del 1969. Con noi ci sarà Stefano Massini, già assistente di Luca Ronconi, e grande studioso della letteratura italiana, di Dante e Ariosto. L’idea è riunire gli attori storici che presero parte a quel lavoro di Ronconi; parleremo di lui e dei canti dell’Ariosto».

Biglietti da 16.50 a 22 euro, info e prenotazioni allo 0532.202675.

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