Ferrara e Giffoni unite nel segno del cinema

Quarantacinque studenti di Vancini e Cpa in giuria al festival Muroni: «Risultato non scontato, continuiamo a lavorare»

Ferrara e Giffoni unite nel nome del cinema. Inizia oggi l’edizione 2021 del Film Festival per ragazzi più importante al mondo e, anche quest’anno, la manifestazione fondata cinquant’anni fa da Claudio Gubitosi, trova nella città estense una degna alleata. Ragazze e ragazzi giovanissimi (13-18 anni) partecipano come giurati all’evento. Motore di questo “gemellaggio” è Stefano Muroni, da dieci anni collaboratore della kermesse e da due responsabile del Giffoni Hub Ferrara; sarà lui a coordinare e guidare gli allievi di Cpa e Vancini in questa nuova esperienza. Quartier generale dello spaccato locale è la scuola d’arte cinematografica situata all’ex Mof di Ferrara. L’appuntamento ha avuto un “prologo” a fine giugno quando Giffoni ha scelto anche Ferrara per celebrare la sua storia, ospitando un emissario del festival, Luca Apolito, direttore delle attività creative e delle produzioni artistiche. Per l’occasione Apolito, lo staff della scuola Vancini e i ragazzi sono stati accolti in municipio dal sindaco Alan Fabbri e dall’assessore Marco Gulinelli.

COME FUNZIONA


Da oggi gli allievi della scuola Vancini e del Centro preformazione attoriale (Cpa), vedranno i film internazionali in concorso, li voteranno e parteciperanno a incontri in diretta con Giffoni. Tutti i giurati infatti potranno interagire nelle discussioni successive alle proiezioni. A Ferrara sono state organizzate tre giurie: la +13, la +16, la +18. Per ogni giuria sono stati selezionati al massimo 15 giurati, per un totale di 45 giurati. Il Giffoni a Ferrara è patrocinato dal Comune di Ferrara.

«Un nuovo tassello importante che dà continuità a una collaborazione avviata con il più prestigioso festival del cinema per ragazzi – dice Gulinelli –. Ragazzi che saranno protagonisti di una nuova edizione, a 51 anni dalla fondazione della rassegna. Un elemento che arricchisce il percorso formativo, le opportunità di esperienze e le responsabilità di essere protagonisti delle scelte della giuria. Questo è un passo fondamentale nel percorso di acquisizione della piena maturità nel campo della cultura e dell’arte cinematografica. Elementi, questi, identitari per un territorio come il nostro caratterizzato da una storia prestigiosa anche in questo campo. La filiera creativa Ferrara La città del cinema conferma così le partnership importanti e le sinergie che esaltano la settima arte come elemento distintivo di Ferrara e del suo territorio».

credibilità

«Portare il Giffoni a Ferrara, per il secondo anno consecutivo, non era scontato – aggiunge Muroni –. Certamente ha aiutato la presenza e la credibilità della filiera creativa Ferrara La Città del Cinema, un ecosistema costituito da scuole di teatro e di cinema prestigiose, agenzie cinematografiche, produzioni, campus internazionali. Portare nella nostra città la competenza, la credibilità e la professionalità riconosciuta nel mondo del Giffoni, quest’anno arrivato alla sua 51ª edizione, significa continuare a lavorare, assieme all’amministrazione comunale, nel solco di quella città ideale del cinema che vuole essere sempre più affascinante e attraente».

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