Tra il mare e le acque di Valle L’affascinante storia di Volano

Lo studioso Maestri narra l’evoluzione di un territorio in continua trasformazione Un lavoro lungo 40 anni tra documenti storici, mappe e testi antichi, cartografie  

Un minuzioso e corposo lavoro di ricerca documentaria sull’evoluzione morfologica di una terra salmastra, quella di Volano, lambita dalla foce del Po e dal mare Adriatico.

In un volume, “Storia e ambiente del Po di Volano”, giunto in breve alla seconda alla ristampa, lo studioso Diego Maestri narra «l’evoluzione di un territorio che è in continua trasformazione. È uno studio – ha sottolineato lo stesso Maestri, già direttore del dipartimento di Ingegneria degli atenei de L’Aquila e di Roma –, durato più di 40 anni, frutto di ricerche compiute su documenti storici, mappe e testi antichi, cartografie legate ai processi di bonifica estense, fotografie reperite da famiglie del territorio, articoli ed interviste del secolo scorso».


la ricerca

La presentazione del volume, patrocinato dai Comuni di Codigoro, Goro e Comacchio, già rinviata un anno e mezzo fa a causa dell’emergenza sanitaria, è stata, ieri all’Oasi di Canneviè, l’occasione per Maestri, gorese di nascita, ma residente a Roma da tanti anni per motivi di lavoro, per tracciare una sintesi sullo sviluppo delle antiche isole di Pomposa e di Volano, ora in gran parte trasformate dalle bonifiche estensi, cuore del Parco del Delta del Po. Ottorino Zanellati, vice presidente della Pro Loco di Codigoro e titolare dell’oasi di Canneviè, ha posto l’accento sulla riqualificazione dell’area in gestione, resasi possibile grazie a finanziamenti comunitari.

«Abbiamo rilevato 12 anni fa l’attività – ha spiegato Zanellati –, dove sorge un’oasi che l’unico residuo rimasto delle bonifiche dei secoli scorsi. Ci siamo rimboccati le maniche – ha aggiunto Zanellati –, abbiamo risistemato un sentiero di 2 chilometri con i suoi 4 capanni di birdwatching, recuperando anche i ponti in legno. Ora è meta turistica, riconosciuta di grande pregio ambientale».

storia e tradizioni

L’evoluzione di Canneviè e Porticino e dell’antico borgo di Volano sono state ampiamente trattate da Diego Maestri durante l’incontro culturale, promosso in collaborazione con il Comune e con il Comitato Volano Borgo Antico. Un percorso affascinante e unico che merita certamente la giusta attenzione per la sua semplice complessità.

«Il volume del professor Maestri – ha dichiarato Marco Ruffato, presidente del Comitato Volano Borgo Antico –, ben interpreta lo spirito che anima il nostro gruppo, quello di valorizzare la storia, la cultura, il sapere dell’antico borgo di Volano». La sindaca Sabina Alice Zanardi, parlando di omaggio reso al territorio, ha sottolineato come «solo conoscendo e tramandando la nostra storia e il nostro passato, possiamo gettare le fondamenta per il nostro futuro. Voglio ringraziare Maestri per l’appassionato lavoro di ricerca svolto. Benché, per lavoro, da tanti anni si sia trasferito a Roma, il legame con questo territorio non si è mai spezzato, anzi si è rafforzato, grazie a questo volume». —

Katia Romagnoli

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