Biagio Rossetti secondo Gualandi La mostra prorogata di due mesi

Ancora due mesi per visitare “Biagio Rossetti e il suo quartiere”, mostra allestita al museo archeologico nazionale di Ferrara (via XX settembre, 122), con le illustrazioni di Claudio Gualandi. La rassegna, allestita lo scorso giugno, avrebbe dovuto chiudersi il 3 ottobre ma visto il successo di pubblico è stata prolungata fino a dicembre. “Biagio Rossetti e il suo quartiere” è un focus sullo stesso Palazzo Costabili, su alcuni dei suoi elementi rappresentativi e sul “quartiere” che vide Biagio Rossetti impegnato come muradore, architecto, inzignero per questo e per altri importanti edifici, compresa la sua dimora. Claudio Gualandi pone Palazzo Costabili al centro di un cerchio tracciato sulla pianta della città a circoscrivere un “quartiere” immaginato, dove seguire la presenza dell’architetto del Rinascimento estense: dal palazzo “detto di Ludovico il Moro” che fu commissionato dal nobile Antonio Costabili, ambasciatore degli Este a Milano presso gli Sforza alla casa di Biagio che sorge lì a pochi passi, sempre su via XX Settembre, già via della Ghiara. E ancora, da Palazzo Schifanoia alla basilica di Santa Maria in Vado fino al campanile della chiesa di San Giorgio, senza dimenticare quella chiesa di Sant’Andrea che accolse i resti di Biagio Rossetti e Antonio Costabili. Una chiesa di cui sopravvivono purtroppo solo i ruderi e che riappare sullo sfondo di un cantiere più che mai vivo nell’illustrazione di Gualandi.

VISITE GUIDATE


Claudio Gualandi, ormai conosciuto e apprezzato per lo stile peculiare che caratterizza le sue illustrazioni, ha negli anni disegnato e trasformato nel suo mondo, palazzi, monumenti e piazze di Ferrara, in un numero eccezionale di tavole che a metterle insieme si potrebbe ottenere una narrazione della città intera. Certo è una Ferrara tutta sua, sempre affollata di abitanti bizzarri, di maestranze indaffarate tra costruzioni e restauri; personaggi curiosi, immaginati o reali, riferiti al periodo del ducato estense e alla vita odierna, in una miscellanea fuori dal tempo, per un racconto storico mai casuale. Per una visita speciale alla mostra è possibile avere Gualandi come guida. L’iniziativa è rivolta ad adulti e bambini (massimo otto partecipanti per gruppo). Dai 12 anni in su è necessario il Green pass. Per informazioni, dettagli e prenotazioni contattare il 333.2924974.

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