Il Teatro Comunale celebra Dante Settimana dantesca all’Abbado

Da mercoledì a domenica incontri e spettacoli per ricordare il Sommo Poeta Sotto i riflettori anche Elio Germano e Teho Teardo con “Paradiso Canto XXXIII”

Cinque incontri al Ridotto e due spettacoli in sala, il Teatro Comunale Abbado di Ferrara (corso Martiri della Libertà, 5) celebrerà così da mercoledì a domenica il Sommo Poeta. La settimana dantesca vedrà tra i suoi protagonisti Elio Germano, Teho Teardo, Moni Ovadia, Federico Sanguineti, Vittorio Robiati Bendaud e Carlo Bergamasco. Gli eventi al Ridotto saranno ad ingresso gratuito.

GLI SPETTACOLI


Mercoledì andrà in scena la prima nazionale di “Paradiso con Dante e Beatrice” su testo di Federico Sanguineti, ideato e diretto da Moni Ovadia e prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Uno spettacolo in cui, a differenza del mondo odierno ormai dominato dal modo di produzione capitalistico, Dante viene rappresentato come nostro contemporaneo e canta non le armi e l’eroe, ma il Paradiso e la donna. Da venerdì a domenica, invece, sarà possibile assistere allo spettacolo co-prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, “Paradiso Canto XXXIII” di e con Elio Germano e Teho Teardo. Una rappresentazione teatrale in cui il 33esimo canto verrà attraversato parola per parola, accompagnato dalla musica dal vivo con strumenti di tutte le epoche e giochi sonori. I biglietti per entrambi gli spettacoli sono già in vendita presso la biglietteria e sul sito. Posti disponibili da 8 a 32 euro. Per informazioni, dettagli, prenotazioni e modalità di partecipazione: 0532.202675.

CINQUE INCONTRI

In questo percorso per celebrare la memoria di Dante Alighieri, il pubblico sarà condotto dagli studiosi Federico Sanguineti e Vittorio Robiati Bendaud e dal pianista Carlo Bergamasco, in cinque diversi appuntamenti formativi. Vittorio Robiati Bendaud, coordinatore del Tribunale Rabbinico del Centro Nord Italia, traduttore e saggista, darà il via alla settimana dantesca conducendo due incontri, mercoledì e giovedì, entrambi alle 17 al Ridotto del Teatro, in cui, attraverso un percorso fra le Cantiche dantesche, indagherà sulla lingua italiana ai suoi esordi – il Volgare – e l’ebraico, la mistica cristiana e quella ebraica.

Federico Sanguineti, ordinario di filologia italiana e filologia dantesca all’Università degli studi di Salerno, porterà al pubblico due colloqui educativi, uno venerdì e l’altro sabato, entrambi alle 17, intitolati rispettivamente “Il ruolo pedagogico di Dante” e “Gli autografi perduti del Poeta”. Per finire, domenica alle 11, il pianista Carlo Bergamasco, introdotto da Ida Zicari e dal pedagogo teatrale Michalis Traitsis, sarà protagonista di un concerto in onore del Sommo Poeta fiorentino.

Nicolas Stochino

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