Una messa e un concerto per ricordare Borgatti a 150 anni dalla nascita

Doppio appuntamento per ricordare l’immensità di Giuseppe Borgatti, tenore che ha dato poi il nome alla Fondazione di Cento e al teatro ancora chiuso per i danni causati dal terremoto, a 150 anni dalla sua nascita. Domani alle 11 si terrà un momento commemorativo al cimitero di Cento dove verrà celebrata la messa con deposizione della corona presso la tomba del tenore, alla presenza delle autorità. Tutta la cittadinanza è invitata.

Sabato 23 ottobre alle 21 alla Pandurera di Cento (via XXV Aprile) andrà invece in scena il concerto lirico dal titolo “Un Dì all’azzurro spazio”. La serata di gala coincide con l’inaugurazione della stagione teatrale 2021/22 e la riapertura dell’auditorium Pandurera dopo mesi di chiusura legati alla pandemia. In programma un repertorio tutto incentrato sulle arie che hanno reso celebre Giuseppe Borgatti e con le quali ha calcato i palcoscenici dei più grandi teatri del mondo. In scena, i tenori Ivan Defabiani e Giorgio Casciarri oltre alla partecipazione del tenore Nicola Martinucci al quale sarà consegnato il Premio Borgatti come omaggio alla sua carriera nel panorama della lirica internazionale. I tenori saranno accompagnati dall’Orchestra Città di Ferrara diretta da Aldo Salvagno. A condurre l’evento, attraverso curiosità e aneddoti storici sulla vita di Giuseppe Borgatti, Adriano Orlandini. Per info e biglietti: 051. 6843295.


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