Sipario su “L’isola disabitata di Haydn” Riflessioni sulla solitudine e l’isolamento

Un’isola come una stanza, il suo perimetro il confine del mondo, ai suoi vertici quattro personaggi che si perdono e si ritrovano: il percorso della Stagione d’Opera 2021/22 del Teatro Alighieri di Ravenna s’inaugura con un… felice naufragio, quello su L’isola disabitata di Haydn, in scena stasera alle 20.30 e domani alle 15.30. La prima di questo progetto, curato da Fanny & Alexander, una coproduzione internazionale che vede l’Opéra de Dijon al fianco dell’Alighieri, coincide con il debutto di Luigi De Angelis e Nicola Valentini rispettivamente alla regia e alla direzione di un’opera nella loro città. Con la consapevolezza di quanto il libretto di Metastasio che Haydn mise in musica per la corte degli Esterházy si presti a riflessioni sulla solitudine e l’isolamento, la nuova produzione esplora il sottile confine fra reale e virtuale, mentre sulla scena scorrono immagini dell’isola siciliana di Marettimo, nelle Egadi.

Per gli over 65 due biglietti omaggio per L’isola disabitata, da richiedere alla biglietteria del teatro. Info e biglietti 0544-249244 www.teatroalighieri.org. Biglietti da 20 (15 ridotto) a 40 euro (35 ridotto). Carnet opera: riduzione 15% minimo 3 spettacoli. Riduzioni: abbonati stagione 2019/20. Speciale giovani: under 18 5 euro.


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