Notaro al Grisù con il suo “Densità” parte da una morte e dà vita ai personaggi

Alla sala Convitto (ore 19.30) il dialogo con Chiara Tarabotti L’editor e copywriter romano presenta il suo primo romanzo

Densità è il titolo del romanzo d’esordio di Raffaele Notaro, edito da Mondadori, che verrà presentato oggi a Ferrara al Factory Grisù (via Mario Poledrelli, 21) nella sala Convitto alle 19.30.

Il romanzo si apre con il suicidio di Filippo, “golden boy” di Castel Carpino, e porta alla rottura dei fragili equilibri che reggono il vivere quotidiano del paese. Gabriele, compagno di Filippo, dovrà affrontare contemporaneamente il lutto della scomparsa, ma anche il giudizio e il sospetto della comunità. Angela, la madre di Gabriele, per difendere la sua famiglia, farà i conti con il suo passato. Dove gli adulti rifiutano responsabilità, saranno due compagni di Filippo ad avvicinarsi a Gabriele e provare a ricostruire con lui il senso della tragedia.


L’introspezione e lo sviluppo dei personaggi, che si trovano ad agire in uno scenario dove la premessa è più comunemente epilogo, si muove di pari passo con un’educazione alla socialità con cui Raffaele Notaro prova a riempire lacune che la maggior parte di noi neanche sa di avere.

Notaro lavora a Roma come editor e copywriter. È autore e conduttore del podcast Le Bookoliche e del podcast ufficiale del Premio Strega. Alla presentazione prenderà parte, con l’autore, Chiara Tarabotti, docente dal 2016 a questo 2021 del laboratorio di drammaturgia per Teatro Ferrara Off e attualmente docente al conservatorio di Pavia, per presentare il libro e l’autore. L’evento è organizzato da Factory Grisù con la collaborazione di Libreria Giunti Ferrara Centro (prenotazioni: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-presentazione-de-densita-di-raffaele-notaro-214546964747).

SINOSSI

Il suicidio di Filippo, giovane promessa del nuoto locale, sconvolge la piccola comunità di Castel Carpino e porta alla rottura dei fragili equilibri che reggono il vivere quotidiano del paese. Una morte incomprensibile, dicono tutti, mentre le voci si rincorrono incontrollate e le forze dell’ordine indagano su familiari e conoscenti. Cos’ha visto il migliore amico della vittima, il giorno della disgrazia? Gabriele – atleta mediocre, chiuso di carattere e con evidenti problemi di apprendimento – si trova a sopportare non solo il peso del lutto, ma anche la responsabilità dello stigma dovuto al suo rapporto speciale con Filippo, che non ha mai incontrato il favore dei compagni. Come se non bastasse, il custode delle piscine rivela di aver notato strane presenze vicino alla recinzione del centro sportivo in cui Filippo si è suicidato, e lo accusa perfino di aver provocato la morte dell’amico. Sarà dunque Angela, la madre di Gabriele, a tentare di creare un argine intorno alle dicerie che si addensano intorno alla sua famiglia, trovando la forza di confrontarsi con il suo passato e con i ricordi che la legano alla terra in cui è nata.

In un contesto in cui gli adulti continuano a negare la realtà dei fatti per proteggere le proprie convinzioni e i propri interessi, saranno però due adolescenti – il rivale storico di Filippo e la ragazza che invece ne era innamorata – ad avvicinarsi a Gabriele e provare a ricostruire con lui il senso della tragedia. Non ci sono ragioni o torti in questo romanzo: la scrittura di Raffaele Notaro affronta con decisione la complessità della vita e delle relazioni sociali dei protagonisti per immergere il lettore nel loro vissuto, alla ricerca di un nuovo punto di equilibrio da cui ripartire.

BIOGRAFIA

Raffaele Notaro è nato nel 1984 e si è laureato in Filosofia del linguaggio. Vive a Roma dove lavora come editor e copywriter. È autore e conduttore del podcast Le Bookoliche in cui si occupa di editoria e storytelling. Suoi racconti e saggi sono stati pubblicati su “effe - Periodico di Altre Narratività”, “Nuovi Argomenti” e altre riviste. Densità è il suo primo romanzo.

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