Arriva “Il mostro della cripta” Il ferrarese Branchini protagonista accanto a Lillo

Il film questa sera all’Apollo Il giovane attore ha studiato al Cpa e alla scuola Vancini Muroni: «Un esempio vero dell’efficacia della filiera»

Dal Centro preformazione attoriale al festival di Locarno passando per Tenda Summer School e scuola d’arte cinematografica “Florestano Vancini”. Nicola Branchini, ferrarese di nascita e di formazione, è tra i protagonisti di “Il mostro della cripta”, commedia horror di Daniele Misischia con Lillo del duo comico Lillo & Greg. Il film, prodotto dai Manetti Bros, sarà presentato questa sera alle 18.30 all’Apollo Cinepark (via Carbone). La storia è ambientata a Bobbio dove il ventenne Giò (Tobia De Angelis) dirige film horror artigianali con l’ausilio dei suoi coetanei Alberino (Nicola Branchini) e Vanessa (Amanda Campana), della quale è innamorato. Leggendo uno dei suoi fumetti preferiti Giò rivede la sua cittadina nell’ambientazione della storia di un mostro che popola la cripta di una chiesa. Si mette allora alla ricerca della temibile creatura e finisce per incrociare i Valmont, famiglia di assassini che sta facendo strage di bobbiesi. Giò decide quindi di provare a porre rimedio a tutto ciò con l’ausilio dei suoi amici e di Diego Busirivici (Lillo Petrolo), autore del fumetto rivelatore. «Sarà una serata importante e dal forte valore simbolico perché - spiega Stefano Muroni - Nicola Branchini, giovane molto talentuoso, è uno dei grandi esempi dell’efficacia della filiera creativa “Ferrara la città del cinema”, presentata al festival internazionale del cinema di Venezia a settembre 2020», fondator e presidente della filiera. «Le nostre congratulazioni a Nicola si uniscono all’enorme soddisfazione per il suo successo professionale e per i risultati che il progetto “Ferrara la città del cinema” sta portando con sé – dice l’assessore comunale di Ferrara Marco Gulinelli –. L’investimento sulla qualità e sulla professionalità offre le massime garanzie e, soprattutto, apre prospettive a centinaia di ragazzi che, da tutta Italia e sempre più, stanno scegliendo Ferrara come punto di riferimento per la formazione cinematografica. Anche così si onora la memoria dei grandi registi figli della nostra terra». Il giovane attore è rappresentato dall’agenzia della scuola Vancini, la “Vancini talent”. «Grazie alla filiera creativa, alla Film commission regionale, alla collaborazione con l’amministrazione comunale oggi questo è diventato possibile e Nicola ne è un esempio», ha concluso Muroni.

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