Opera e Balletto al Teatro Abbado La stagione riparte da Čajkovskij

Da Mozart alla Cucinotta, nove titoli da gennaio a luglio: biglietti già disponibili Ovadia dirigerà gratuitamente il “Don Giovanni”. Gulinelli: «Fare sempre di più»

La seconda parte della stagione 2021/22 del Teatro Comunale Abbado di Ferrara (corso Martiri della Libertà, 5) che si completa con il cartellone della prosa già avviata ad ottobre, è stata presentata ieri dal direttore artistico della Fondazione Teatro, Marcello Corvino insieme all’assessore alla cultura Marco Gulinelli. «Ogni anno cerchiamo di fare sempre di più – hanno sottolineato quest’ultimo – e per questo abbiamo promosso nuove relazioni con il mondo come ad esempio quella con la Corea del Sud dove porteremo il “Don Giovanni” di Mozart ma già altri progetti sono pronti tra cui quello con la Germania». Regista straordinario del “Don Giovanni” sarà Moni Ovadia che in videocollegamento, dopo aver espresso il proprio compiacimento per l’alta qualità del programma, ha voluto precisare che dirigerà l’opera a titolo gratuito ma con la gioia di portare Ferrara nel mondo. A inaugurare il cartellone 2022 di Opera e Balletto sarà l’8 e il 9 gennaio “Lo schiaccianoci” di Čajkovskij, a cura della compagnia Russian Classical Ballet; seguirà sabato 22 e domenica 23 gennaio “L’Orfeo”, una favola in musica di Claudio Monteverdi, primo vero capolavoro del melodramma rinascimentale con un terzo finale rispetto ai due originali, tragico e lieto; si tratta di una nuova produzione firmata Teatro Alighieri di Ravenna e Fondazione Teatro Comunale di Ferrara con Ottavio Dantone alla guida dell’Accademia Bizantina costumi e regia di Pier Luigi Pizzi. “L’Ernani”, la più bella opera giovanile di Verdi è prevista il 4 e 6 febbraio; anche questa è una nuova produzione del Teatro Municipale di Piacenza, con il Teatro di Ferrara ed il Valli di Reggio Emilia; dirigerà l’orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini, il maestro Alvise Casellati. Una novità è rappresentata dall’appuntamento dell’8 marzo quando sul palcoscenico saliranno 30 ballerini atleti ed acrobati del Circus Theatre Elysium di Kiev; evento su cui si è soffermato il direttore artistico Aleksandr Sakhorov sempre in collegamento Neet.

Il balletto Yacobson di San Pietroburgo interprete di Giselle il 6 aprile, sarà invece l’omaggio a Carla Fracci, mentre il 23 la proposta sarà duplice: Sacro Vivaldi con la sua musica sacra, l’orchestra ed il Coro Accademia dello Spirito Santo diretta da Federico Maria Sardelli ed un recitato con immagini di Vittorio Sgarbi. Il 20 e 21 maggio La Cecchina ossia la buona figliola, dramma giocoso con musica di Niccolò Piccinni e libretto di Carlo Goldoni; suoneranno i musicisti del conservatorio Frescobaldi di Ferrara. A Ferrara il “Don Giovanni” di Mozart è in cartellone il 28 e 30 giugno mentre la chiusura della stagione il 15 luglio sarà un grande omaggio al grande cinema; ci saranno Maria Grazia Cucinotta, il Concerto grosso per Luis Bacalov, l’orchestra Città di Ferrara & Anema e gli allievi della Scuola cinematografica Florestano Vancini. I biglietti sono già disponibili. Per informazioni e biglietti: www.teatrocomunaleferrara.it, 0532.202675


Margherita Goberti

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