Un centro di documentazione dedicato al cinema ferrarese

Nasce all’interno di Palazzo Roverella e raccoglie il vasto materiale di Micalizzi «Si realizza un mio sogno. Qui saranno promossi conferenze e visite guidate». Sarà inaugurato il prossimo 18 dicembre

FERRARA. Il nuovo Centro documentazione studi e ricerche cinema ferrarese che sarà inaugurato il 18 dicembre al Circolo dei Negozianti (primo piano di Palazzo Roverella) nasce da un’idea del critico Paolo Micalizzi, che poi lo dirigerà. In collaborazione con Cds Cultura Odv si propone di mantenere viva la tradizione del cinema ferrarese attraverso un’esposizione permanente a Palazzo Roverella (due le sale a disposizione). Si tratta di una incredibile mole di materiale fra documenti iconografici, film, locandine, fotografie, articoli, recensioni e libri (tutto materiale appartenente allo stesso Micalizzi), realizzati a partire dal 1902 con riferimento al territorio ferrarese. Senza dimenticare le opere letterarie di Giorgio Bassani e Riccardo Bacchelli e i registi più noti. «Il centro è la realizzazione di un mio sogno – ha sottolineato Micalizzi –; non vuole essere in conflitto con altre realtà locali che si dedicano allo stesso tema ma, anzi, collaborare con loro. Partiremo in gennaio e due giorni alla settimana persone esperte incontreranno le persone interessate con la possibilità di poter vedere le pellicole in dotazione e consultare le schede relative, in quanto a ogni film è associata una cartellina con materiale relativo. Guardando a un prossimo futuro sto già pensando a promuovere convegni e conferenze, con la partecipazione di registi famosi».

«GRANDE OCCASIONE»


Oltre al patrocinio del Comune, la collaborazione con Cds Cultura è importante per far decollare questa nuova realtà al Circolo dei Negozianti, che ebbe però fin dal 1953 un grande precedente nel Cineclub Ferrara aderente a Fedic, grazie al sostegno dell’allora presidente Piacentini, che accolse un gran numero di film–maker dilettanti, autori di pellicole a 8 e 16 millimetri firmati Sani e Pecora. «Siamo un’organizzazione di volontariato – ha detto Cinzia Bracci, responsabile di Cds – e questa per noi è una grande occasione. Conosciamo Micalizzi fin dalla sua attività lavorativa e culturale al Petrolchimico. Mi auguro che il centro rappresenti una risorsa anche per la città».

Il Circolo Negozianti compie 160 anni e per l’attuale presidente Paolo Orsatti il centro è uno dei regali più belli da ricevere. «Sono felice e onorato di questo progetto – ha concluso –, che rappresenta solo la partenza di un lungo percorso a cui dedicheremo attenzione e impegno. Il Circolo ha accettato di affrontare questa nuova sfida culturale per alimentare lo sviluppo di una innovazione continua capace di sviluppare una saggezza pratica, plasmata dai valori dell’etica e di incidere quindi in un’opera di rinnovamento delle relazioni umane della comunità tutta».

In particolare, gli anni del dopoguerra e della ricostruzione furono caratterizzati da un notevole entusiasmo e da un fervore di iniziative culturali specifiche, promosse localmente dall’Officina Ferrarese tanto da creare la rinascita di un cinema d’autore in una città come Ferrara, dove fin dal 1946 aprirono nuovi locali.

Margherita Goberti

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