Misteri, ricostruzioni e racconti thriller. Il vigile del fuoco si scopre scrittore

Davide Trombini, caposquadra a Codigoro, ha pubblicato “Il segreto di Caino”: il libro sostiene la causa di Laura Ruffato 

LA STORIA

Dan Brown, con il suo Codice da Vinci, ha costituito per Davide Trombini, stimato vigile del fuoco codigorese, una sorta di una sfida, un pungolo a scrivere romanzi. La passione per la scrittura e, in particolare, per il genere thriller mistery si è affacciata quasi per caso poco più di dieci anni fa, nella vita del caposquadra dei pompieri, che oggi ha 48 anni e presta servizio nel distaccamento di Comacchio. “Il segreto di Caino” è la sua quarta fatica letteraria dell’autore codigorese che, come tutti gli scrittori, è anche un vorace lettore.


l’idea

«L’idea di partenza del romanzo – spiega Davide Trombini – si snoda attorno a un prete che indaga su una Madonna che, in un piccolo santuario piemontese, versa lacrime di sangue. Sarà reale o sarà una montatura? E il prete – prosegue –, in quanto molto credente, potrebbe anche essere molto coinvolto. Io, invece, ho voluto delineare nel romanzo la figura di un prete investigatore equidistante. Ogni libro, in fondo, è una caccia al tesoro. Basta che l’argomento sia interessante».

Lettore appassionato della saga di Frank Herbert, dedicata a Dune, ma anche ai romanzi storici di Ken Follett, Valerio Massimo Manfredi e del compianto Giorgio Faletti, il vigile del fuoco con la vena per la narrativa noir, ha impiegato quattro anni per scrivere il suo quarto romanzo, “Il segreto di Caino”, lasciandosi guidare non solo dall’ispirazione e dagli spunti mutuati da grandi classici, quali Il nome della rosa di Umberto Eco, ma dedicandosi anche a lunghe e accurate attività di ricerca, che abbracciano discipline multisettoriali, dalla storia alla scienza, dalla religione alla leggenda.

Il cuore del romanzo ingloba tutti i settori della ricerca documentale compiuta da Trombini e riguarda una scoperta alternativa al terzo segreto di Fatima. «Nei miei libri – ammette l’autore –, emerge anche la passione per il mio lavoro di vigile del fuoco, a esempio attraverso l’inserimento della topografia applicata al soccorso». Ne “Il segreto di Caino” il protagonista, collocato in un luogo realmente esistente, descrive con minuzia un tubo. Le armi del mestiere del pompiere, nel caso specifico la cartografia, si intrecciano con quelle dello scrittore.

gli altri romanzi

Al suo attivo Trombini ha altri tre romanzi storici, “L’iniziato di Agarthi”, “Apocrifo e Blasfemo” e il “Destino dei Templari”, che promuove unitamente a “Il segreto di Caino”, nel suo sito (link https://davidetrombini.onweb.it/it). Proprio attraverso il sito, è ancora possibile aderire all’iniziativa benefica lanciata dall’autore, attraverso la vendita di copie del suo romanzo, per contribuire all’acquisto di una protesi speciale per Laura Ruffato, la donna di Mezzogoro che ha subìto l’amputazione di una gamba e di una porzione del bacino a causa di una grave malattia. L’idea per intraprendere una nuova avventura giallo-noir a Davide Trombini non manca, «ma svilupparla è un’altra cosa – ammette lo scrittore –; devo però un riconoscimento a mia moglie Stefania, protagonista a tutto tondo delle mie avventure».

Katia Romagnoli

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