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Un salto negli anni ’80. Nel weekend a Ferrara ritornano i videogiochi di prima generazione

A Factory Grisù in arrivo due pomeriggi dedicati al retrogaming. Da Space Invaders a Streetfighter passando per Pacman: via alla sfida 

FERRARA. Si chiama retrogaming e non è nient’altro che la passione per i giochi retrò, quelli di una volta. Anzi, meglio, per i videogiochi di una volta, quelli grandi che si trovavano rigorosamente in tutti i bar, dove a forza di monete da 200 lire (altroché le videoslot odierne da gioco d’azzardo) i più bravi andavano avanti un intero pomeriggio con l’obiettivo di finire il gioco in questione. Lo scopo era quello di entrare nella ristretta cerchia dei record del videogioco, con sigle che nei paesi a volte diventavano mitologiche, perché tutti si giocava.

Ebbene, nella sempre bella cornice della rinnovata Sala macchine di Factory Grisù (in via Mario Poledrelli 21, a Ferrara), è in arrivo un week end dedicato al retrogaming. Come in una coloratissima macchina del tempo, sabato 11 e domenica 12 dicembre si potrà giocare gratuitamente con una quindicina di “cabinati” tra i più famosi dei primi anni dell’invasione dei videogiochi. Com’erano? Semplici nella grafica ma pieni di fantasia, veri prodigi del divertimento, allora e anche oggi, considerando il livello tecnico degli albori di questa che ora è diventata una sofisticatissima macchina da soldi che coinvolge i classici maschi adulti più ancora dei loro figli.


UN’EPOCA

E nel fine settimana si potrà veramente giocare con alcuni dei giochi più iconici degli anni ’80 e ’90, a partire da Space Invaders, ritenuto in tal senso il primo videogioco in assoluto di questa generazione di macchinette da bar (e sale giochi). Insomma, a Factory Grisù i più grandi ritroveranno la loro gioventù, i più giovani - abituati alle superlative generazioni dei giochi attuali -, andranno alla scoperta di questi sì dinosauri elettronici, però ancora molto divertenti con i quali sfidare magari i propri genitori nel non facile obiettivo di scoprire i trucchi presenti in ciascuno di questi giochi. Fra i titoli che saranno presenti, come detto, ci sarà l’immancabile Space Invaders, capostipite del settore, e poi altri mitici come Baby Pacman, Mortal Kombat, Streetfighter, Asteroids, Magic Sword, Ghost Goblin, Super Don Quix-ote, Pengo e Track & Field in versione tavolino, il fantastico Taiko no Tatsujin coi tamburi, Lupin III e Final Fight.

COLLEZIONISTI

A proposito dei più giovani, se qualcuno ha dei dubbi sull’importanza che hanno avuto questi giochi nell’adolescenza di quanti sono nati fra gli anni ’60 e ’80 può andare a vedere quanto costa acquistare uno di questi “cabinati” per la propria casa. Oppure, ancora meglio, andarsi a vedere le App (vedi Arcade) dedicate ai videogiochi del passato per cellulare o tablet. Ma c’è niente da fare, l’Iphone o il pc mai saranno in grado di raggiungere la coinvolgente semplicità del videogioco “fisico”: una manopola per muoversi e un bottone per sparare, saltare o dare calci. Semplice? Provate. L’evento di questo weekend a Factory Grisù è promosso all’interno del progetto “Giardini Comuni”, presentato dal Comune di Ferrara e da quello di Padova e cofinanziato da Anci nell’ambito dell’Avviso pubblico “Sinergie”. L’accesso in entrambe le giornate è gratuito, e sempre nella fascia oraria 15-19. La partecipazione è libera e aperta a tutti, per l’ingresso è necessario presentare il Green pass.

D.B.

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