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Didi, da Cento a The Voice Senior: «Amo la musica, canto per dire che esisto»

Stella degli anni ’60 e valletta di Mike. Balboni è tornata in tv con “Il tempo di morire” di Battisti e Mogol 

CENTO. Didi Balboni, cantante di Cento che dopodomani compirà 74 anni, ha partecipato giovedì scorso a The Voice Senior, talent in onda su Rai Uno condotto da Antonella Clerici. Balboni ha portato sotto i riflettori la sua versione di “Il tempo di morire”, classico intramontabile firmato Battisti-Mogol. «Da bimba cantavo per la strada, era un gioco per me, poi è diventato un mestiere», ha raccontato prima di esibirsi.

ANNI ’60


«A quindici anni ho fatto la mia prima apparizione televisiva, con una canzone che poi è rimasta in classifica per due o tre mesi. Di canzoni per ragazzi – ha detto – ne ho cantate tante e poi un giorno ho incontrato Mike Bongiorno e sono diventata la sua valletta». È la prima metà degli anni Sessanta, Didi ha quindici anni appena e la televisione in bianco e nero fa sognare gli italiani. «Ero conosciuta un po’ da tutti, la gente mi fermava per strada, le serate e gli ingaggi erano tanti». Tra i brani più celebri “Tuffiamoci” e “Non mi guardi mai” (1963) e “Unico amore” (1964). Didi però dopo un po’ si stanca, non ama particolarmente quel mondo e quando il suo discografico le propone di incidere un 45 giri con una canzone che a lei non va tanto a genio decide di smettere. «Ero dentro ad un frullatore e a un certo punto non ne potevo più di correre di qua e di là. Ho detto basta e sono tornata al mio paese. Oggi sono in pensione ma la passione per il canto non è mai passata. The Voice Senior – ha spiegato – è un’occasione per far sapere che ci sono ancora, che esisto».

Il brano proposto a Orietta Berti, Loredana Bertè, Clementino e Gigi D’Alessio però non le è valso l’ingresso in trasmissione.

L’ESIBIZIONE

La cantante di Cento non è riuscita a convincere i giudici che hanno ascoltato la performance di spalle (da qui il termine “Blind Auditions”) ma che fino alla fine non si sono girati. «La canzone è bella e l’ha fatta pure bene - ha detto per prima Orietta Berti -, però non mi ha emozionato quel tanto per potermi girare. Mi dispiace perché pensavo che Clementino si girasse». La parola l’ha poi presa Bertè che ha detto: «Battisti è un mostro sacro e quindi va fatto alla perfezione».

D’Alessio, pur complimentandosi con la cantante per tecnica e professionalità, ha contestato le varianti fatte sulla linea melodica del brano. «Forse è arrivata troppa tecnica e poco cuore e forse è per questo che non ci siamo girati», ha detto il cantante partenopeo. Didi, accompagnata in trasmissione da figlia e nipote, è tornata a casa comunque contenta di aver partecipato al talent e di aver portato la sua voce sul palco. In poche ore la sua performance ha avuto migliaia di visualizzazioni su Youtube, tantissimi i commenti positivi e gli apprezzamenti: complimenti Didi.

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