Ferrara, nuova data per "Notre Dame de Paris" in piazza Ariostea

Lo spettacolo si terrà dal 27 al 30 luglio in città. Il sindaco Fabbri: "Ci prepariamo a un’estate di grandi appuntamenti"

FERRARA. Salgono a quattro le date del “Notre Dame de Paris” a Ferrara. Si aggiunge infatti l’appuntamento del 30 luglio a quelli, già presentati, del 27, 28 e 29 luglio. Sarà la prima ferrarese dello storico musical – prodotto da David Zard con musiche di Riccardo Cocciante – nel ventennale dello spettacolo. Ventennale che sarà celebrato con l’eccezionale reunion del cast originale del debutto. Ne fanno parte, tra gli altri, Lola Ponce nei panni di Esmeralda, Giò Di Tonno in quelli di Quasimodo, Vittorio Matteucci in quelli di Frollo, mentre Tania Tuccinardi sarà Fiordaliso. L’appuntamento a Ferrara è atteso, così, dal 27 al 30 luglio, quest’ultima è l’ultima novità emersa oggi. A promuovere e organizzare il ciclo di eventi saranno gli stessi organizzatori del Ferrara Summer Festival, l’associazione musicale Butterfly, fondata da Fabio Marzola. In tutti i casi la location del Notre Dame de Paris sarà piazza Ariostea.

«Si sale a quattro date per la prima a Ferrara di uno spettacolo apprezzatissimo dal grande pubblico, di grande impatto e che tornerà a far vivere piazza Ariostea anche come piazza di concerti», sottolinea il sindaco Alan Fabbri. «L’appuntamento del 30, che si aggiunge ai precedenti già presentati, è un’ulteriore novità che si somma alla bella notizia dell’arrivo in città dello spettacolo. Felicissimi di esserci, soprattutto in questo anno particolare che celebra – in un’edizione speciale – le due decadi di quella che è considerata l’opera popolare moderna più famosa al mondo. Ci prepariamo anche così a un’estate di grandi appuntamenti». I biglietti sono disponibili sulle piattaforme Ticketone e Vivaticket e da domani saranno acquistabili anche ai ticket point indicati sui siti (tra cui le catene Mediaworld e Ipercoop). Nei giorni scorsi Cocciante – nel corso della presentazione del tour 2022 – aveva parlato anche dell’approdo a Ferrara, per la prima volta, del “Notre Dame de Paris”: «Ferrara si riconosce nel Rinascimento e lo ritroverà nell’opera».