Il sogno di recitare sboccia a Ferrara Dal Cpa il trampolino di lancio per due

Lidia Disclafani al debutto nella fiction di Canale 5. Giuseppe Palmese ammesso all’Accademia d’Arte Drammatica 

giovani leve

Si fanno strada i giovani allievi del Centro preformazione attoriale di Ferrara, la prima scuola di cinema, teatro e televisione in Italia per adolescenti. C’è chi fa la prima apparizioni su Canale 5 e chi è stato ammesso a frequentare una prestigiosa accademia.


Sono gli stessi ragazzi a raccontare i loro obiettivi, partendo da come è nata la passione della recitazione. Sempre mantenendo i pieni ben saldi a terra, ma con il sogno di spiccare il volo in un mondo, quello dello spettacolo, tutt’altro che semplice. Dando credito alla formazione e alla crescita personale conseguita grazie alla possibilità di frequentare la scuola fondata da Stefano Muroni.

Lidia, a 18 anni in tv

Lidia Disclafani, studentessa del liceo Carducci e allieva del Cpa, sta per debuttare su Canale 5 nella fiction “Fosca Innocenti”, con protagonista Vanessa Incontrada.

La giovane attrice, che ha da poco compiuto diciotto anni, sarà tra i protagonisti della seconda puntata della serie televisiva diretta da Fabrizio Costa e prodotta da Banijay Studios Italy. «È stata un’esperienza davvero bella e formativa. All’inizio – racconta la ragazza – avevo un po’ di timori perché ero la più piccola sul set ma tutti mi hanno accolta bene, con affetto, e le paure sono subito passate».

Lidia in “Fosca” è Ila, un’adolescente bullizzata per il suo aspetto fisico. «Mi sono ritrovata molto in questo personaggio, perché anche io spesso mi sono scontrata con il mio corpo. Ila vive esperienze forti, soffre di disturbi alimentari e fatica a trovare il suo posto nel mondo. Questo ruolo – continua – mi ha dato forza».

La passione per la recitazione in Lidia parte da lontano. Maggiore di tre fratelli, fin da bambina raccontava storie con pupazzi per intrattenere e divertire i più piccoli. Il sogno ha preso forma poi alle superiori, quando al Carducci ha partecipato a un’open day del Centro preformazione attoriale di Ferrara. «Grazie all’appoggio dei miei genitori ho cominciato questo percorso. Ho incontrato persone fantastiche, si sono create nuove amicizie, ho imparato tanto e – sottolinea – sono cresciuta. Il teatro e la recitazione mi hanno aiutato ad amare il mio corpo».

Lidia è rappresentata dalla Vancini Talent, agenzia interna alla Scuola d’Arte Cinematografica “Florestano Vancini”, che si prefigge di rappresentare gli allievi col fine di inserirli nelle produzioni cinematografiche e televisive in Italia e all’estero. «Il momento più emozionante sul set? Quando il regista dopo la mia scena ha detto: “Buona la prima”, ho guardato mia madre che era con me: era commossa».

giuseppe sbarca a roma

Si chiama Giuseppe Palmese e ha 22 anni il ferrarese, ex allievo del Cpa, che è stato ammesso all’Accademia nazionale d’arte drammatica “Silvio d’Amico” di Roma.

Un traguardo importante per il giovane attore che, terminati gli studi superiori a Ferrara, si è trasferito nella capitale per inseguire la sua passione.

«Avevo già provato l’ingresso all’Accademia ma non era andato bene e così mi sono concentrato su altro. Ho frequentato il Teatro Azione (scuola di recitazione, ndr) e parallelamente mi sono iscritto all’università». Ben presto però Giuseppe capisce che frequentare la facoltà di Giurisprudenza non fa per lui e per questo motivo si ritira per concentrarsi unicamente sulla recitazione.

«L’anno scorso ho tentato nuovamente di entrare alla “d’Amico” e questa volta ce l’ho fatta», dice Palmese. Non è stato facile, ogni anno all’Accademia entrano solamente nove ragazze e nove ragazzi, lui è uno di questi. Per Giuseppe, questo è sicuro, la recitazione non è mai stata un passatempo. «Ho sempre voluto fare questo, fin da quando ero piccolo, e quando a 16 anni ho scoperto il Cpa mi si è aperto un mondo. In estate – continua – ho frequentato anche la Tenda Summer School, altra esperienza internazionale importante soprattutto per la Commedia dell’Arte».

Ora la sua strada continua ma il percorso intrapreso a Ferrara lo ricorda cono affetto: «Sono stati anni belli, sono nate amicizie e ho imparato a coltivare il sogno. Il Cpa mi ha insegnato a crederci».

© RIPRODUZIONE RISERVATA