Un violino ferrarese vibra per “L’Orfeo” È il “Degani” di Lavinia

La giovane strumentista fa parte dell’Accademia Bizantina Sarà di scena anche oggi pomeriggio al Teatro Comunale

Dopo lo spettacolo di ieri sera, oggi pomeriggio (ore 16) torna in scena al Teatro Comunale di Ferrara “L’Orfeo” di Claudio Monteverdi. Fra i musicisti c’è anche Lavinia Soncini, ferrarese nata nel 1994, che suona il violino (un “Giulio Degani” del 1897, gentilmente donatole da un collezionista) nell’Accademia Bizantina, l’orchestra guidata da Ottavio Dantone che è protagonista dell’opera messa in scena dal regista Pier Luigi Pizzi.

Lavinia Soncini si diploma a soli 18 anni con il massimo dei voti, lode e la menzione d’onore al Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria. Ha in seguito arricchito la sua formazione violinistica in accademie di rilievo internazionali: con Pavel Vernikov a Vienna, Stefano Pagliani a Modena e Roma, Federico Guglielmo, Marco Rogliano e Klaidi Sahatci con il quale ha conseguito il Master of Advanced Studies al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.


Inoltre Lavinia Soncini ha collaborato continuativamente per cinque anni con l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” ricoprendo anche il ruolo di Concertino dei Primi Violini e suonando con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, “Hulencourt Soloists Chamber Orchestra” a Bruxelles, Theresia Orchestra, la Filarmonica dell’Opera Italiana “Bruno Bartoletti”, Orchestra e Solisti “Città di Ferrara”, Orchestra del Festival pianistico di Brescia e Bergamo, Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani, Orchestra Classica Italiana. Collabora inoltre con ensembles quali l’Accademia Bizantina, Il Pomo d’Oro, l’Accademia dell’Annunciata registrando per Erato/Warner Classic e Arcana. Nel 2020 ha vinto il Premio IlmaAntiqua che le è valso la registrazione discografica di 6 Sonate per violino di Vivaldi nella nuova edizione critica di F. M. Sardelli.

La violinista affianca da sempre l’attività orchestrale a quella cameristica (in duo e trio con pianoforte) e solistica. Ha suonato sotto la direzione di importanti direttori:Riccardo Muti, Kent Nagano, Donato Renzetti, Roberto Abbado, Jonathan Webb, James Conlon, Guy Braunstein, Niklas Willen, Dennis Russell Davies, Ottavio Dantone, Maxim Emelyanchev ed altri. Ha partecipato a numerose rassegne e festival che l’hanno portata ad esibirsi in Italia e all’estero.

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